Banche pagina 201
Bilancio in linea con i target del Piano d’Impresa 2018-2021 per Intesa Sanpaolo. La banca ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 2,179 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 1,738 miliardi registrati nello stesso periodo del 2017, poco sopra le attese degli analisti. Nel solo secondo trimestre, invece, il risultato netto è stato pari a
Numeri record per Mediobanca, che chiude l’esercizio 2017-2018 al 30 giugno con un utile netto di 863,9 milioni di euro (+15,2% rispetto all’anno scorso) e ricavi a 2,419 miliardi (+10% a/a e massimo livello storico). La banca guidata dall’amministratore delegato Alberto Nagel (nella foto) ha anche aumentato il dividendo a 0,47 euro, +27% rispetto agli
Continuano le trimestrali a Piazza Affari, con le banche sotto la lente degli analisti. Sono diversi gli istituti finanziari del nostro Paese alla prova dei conti. Ma qual è la situazione delle bancheitaliane? Quali sono le prospettive, anche in vista della fine del quantitative easing e della delicata questione delle sofferenze? Ne parliamo insieme ai nostri ospiti a partire dalle
Oggi spenderò 2 parole in merito al Credit Crunch, per chi non sapesse cos’è, è la ‘stretta creditizia’ provocata dalle autorità monetarie. Si verifica quando le banche sono preoccupate della solvibilità di coloro a cui prestano i soldi e quindi tirano i remi in barca, concedendo prestiti a condizioni più rigide: aumentando i tassi o
Per la banca d’affari, presto “maggiore correzione da quella dello scorso febbraio”
Secondo l’Abi le sofferenze caleranno nel prossimo triennio.
Il 4 e 5 ottobre si svolte a Stresa l’ottava edizione del Banking Summit organizzato da The Innovation Group
È stato fissato al prossimo 31 ottobre il termine per la trasformazione delle banche popolari in spa. Lo prevede la bozza del decreto legge Milleproroghe discussa in mattinata dal Consiglio dei ministri, il cui testo è stato visto da Reuters. Il testo prevede anche un allungamento a 150 giorni da 90 del periodo concesso alle banche di credito
Restano sostanzialmente stabili nel primo semestre 2018 le richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese italiane.Secondo i dati di EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 85 milioni di posizioni creditizie, tra gennaio e giugno la domanda ha evidenziato un aumento dello 0,4% rispetto
In Italia le filiali bancarie sono sempre più piccole (10,3 addetti contro i 13,2 dell’Europa) con solo 7,4 sportelli ogni 1.000 imprese contro una media europea di 8,7. E’quanto emerge da un’indagine del sindacato First Cisl che rileva come sia “sconfortante constatare che siamo perfino peggio di Cipro, che ha 9,5 filiali per mille imprese”.\