Banche centrali pagina 70
Senza ritegno l’azione dei “poteri forti” finanziari. Molto attiva la People Bank of China. Pericolo nuova bolla e surriscaldamento prezzi in borsa. Investimenti mostruosi: $29,1 trilioni.
Immediata la reazione dopo le parole del numero uno Carney (foto): sterlina in rialzo sul dollaro.
Si fanno chiamare “hacktivists”. Battaglia contro un governo che “nega i diritti basilari della propria gente”.
Lo sviluppo è però “modesto”. Mercato lavoro migliora, assunzioni in aumento, inflazione sotto controllo.
Banca centrale del paese: il metallo prezioso “diventerà un asset produttivo”.
Il listino Ftse Mib proseguirà la fase rialzista. Ottimismo per dati in arrivo dalla Cina. Nikkei +2% circa.
Reputazione messa ko dalla crisi subprime. Ma per i due istituti, può assicurare “diversi benefici a emittenti e investitori”.
Per ora “non c’è ragione per non approfittare dello stato di grazia di tutti i mercati, obbligazionari compresi”. Ma attenti. L’opinione di Alessandro Fugnoli
Accordo tra VTB e Bank of China. Mosca continua a smobilizzare Treasuries a livelli record. E punta sull’oro.
Indicazioni poco confortanti dall’ultima asta dei trentennali. Possibile che i tassi abbiano toccato il fondo.