UniCredit pagina 37
 E’ in arrivo il piano industriale di Unicredit: vedremo le carte nel dettaglio e pretenderemo che eventuali esuberi siano, come stabilito per legge, giustificati da ristrutturazioni o riorganizzazioni del gruppo. Siamo stufi dei bluff e, se servirà , ci rivolgeremo ai magistrati. E vale per tutti, perché il taglio del costo del lavoro è stato l’unico
Intervistato durante il PF Expo 2019 in corso a Milano al Palazzo delle Stelline abbiamo intervistato Christophe Grosset (a sinistra nella foto), specialista certificates UniCredit, che ci ha parlato dell’attuale momento del mercato dei certificati italiani: “Nei primi mesi del 2019 si conferma la tendenza del 2018, ma ci sono dei cambiamenti all’interno del mercato.
Le banche italiane chiudono la seduta in territorio positivo, festeggiando il superamento dell’esame Srep della Bce. L’indice di settore Ftse Banche ha concluso la giornata sovraperformando il Ftse Mib (1,81% contro 1,21%). In particolare, in giornata sono arrivate le comunicazioni sull’esito da parte di Ubi Banca, Banco Bpm e Unicredit (già noto l’esito positivo per Intesa e
La banca è stata informata dalla Bce sulla decisione finale riguardante i requisiti patrimoniali a conclusione del Srep.
Unicredit ha archiviato il 2018 una crescita degli utili rettificati del 7,7%; diminuisce però il Cet1; per Mustier è stato un anno da incorniciare
Unicredit ha previsto un nuovo piano di cessione di Npl che, secondo indiscrezioni pubblicate su Milano Finanza, avrebbe il valore di 3 miliardi di euro. L’operazione, battezzata con il nome Sandokan 2, avrebbe come interlocutori Pimco, Gwm e Aurora Recovery Capital-Arec.La prima porzione da 800 milioni di euro dovrebbe entrare in lavorazione già da febbraio.Il rapporto
Ultime indiscrezioni di stampa danno la banca di Piazza Gae Aulenti interessata al dossier Carige.
Permette di avere la banca sempre con sè a portata di click l’App Mobile Banking di Unicredit: ecco le funzionalitĂ che presenta e come scaricarla.
Unicredit non farà fusioni almeno fino al 2021. Così l’ad della banca Jean Pierre Mustier  in un’intervista ad Euromoney.Non può esserci una evoluzione non organica del gruppo per tre-quattro anni (…) lo scenario attuale è difficile che qualcosa possa accadere in Europa (…) nel medio termine l’Europa avrà banche più grandi, la Germania avrà banche
La banca è stata premiata come Banca dell’Anno in Italia nel 2018 dalla rivista specializzata The Banker.