Tesla pagina 25
Banche d’affari caute sul gruppo californiano di auto elettriche alle prese con obiettivi ambiziosi da raggiungere.
Record di produzione per Tesla. Il gruppo californiano di auto ha comunicato per il secondo trimestre consegne totali per 95.200 auto (+51,1% sul primo trimestre), un valore, che ha bruciato precedente record appartenente alla fine del 2018 di quasi 5.000 unità.Infatti. la compagnia non era mai andata oltre le 90.700 vetture. Nello specifico sono state
Credit Suisse ha iniziato la copertura del titolo Tesla con un rating “underperform” (farà peggio del mercato) e un obiettivo di prezzo di $ 189, circa il 15% al di sotto della chiusura di ieri. La view negativa sulle azioni del costruttore di veicoli elettrici è alimentata dalla crescente competizione nel settore.
Peter Hochholdinger, il vice presidente responsabile per la produzione di Tesla avrebbe lasciato l’azienda, secondo una fonte interna citata dalla testata Electrek. Ex di Audi, un tempo incaricato alla supervisione delle linee produttive di A4, A5 e Q5, Hochholdinger era stato assunto da Tesla nel 2016 per condurre il costruttore verso una produzione su ampia
Tesla non raggiunge gli obiettivi di produzione della berlina Model 3. È quanto riporta il sito Business Insider Usa, dopo aver consultato documenti dell’azienda.Il 22 maggio 2019, il CEO di Tesla Elon Musk aveva comunicato in una e-mail ai dipendenti della casa automobilistica la necessità di produrre sistematicamente 1.000 berline Model 3 al giorno durante il
Lo ha detto ieri nel corso dell’assemblea degli azionisti, in cui ha alzato il velo sulle novità: “presto un auto della gamma 400 miglia e guida autonoma”.
Dopo un deludente primo trimestre, l’azienda californiana guidata da Elon Musk ha registrato un nuova ondata di vendite in primavera.
Tesla deve affrontare numerose preoccupazioni dalle spese da affrontare alla domanda di veicoli e ai dazi che si ripercuono sull’andamento in Borsa.
Tesla sembra essere “strutturalmente non redditizia”, con costi fissi elevati, un mercato molto più piccolo del previsto piccolo per i suoi modelli, cui si aggiunge una tecnologia non più unica: è questa la visione espressa dagli analisti di Sanford C. Bernstein & Co. Un eventuale collasso di Tesla darebbe slancio ai titoli di alcuni concorrenti:
È la previsione di Scott Galloway, professore della New York University, noto per aver anticipato l’acquisizione di Whole Foods da parte di Amazon.