trend INPS

trend immagine a corredo

INPS

L’INPS è l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, e rappresenta, a oggi, il principale ente previdenziale statale in Italia.Statuto

Lo statuto dell’Ente prevede che a esso siano obbligatoriamente iscritti tutti i lavoratori dipendenti (pubblici o privati che siano) e i lavoratori autonomi per i quali non esiste una cassa previdenziale dedicata.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è preposto alla vigilanza sull’operato dell’INPS.

Storia e riforme

Si tratta di un’Istituzione che ha subito nel corso dei sui 70 e più anni di vita numerose riforme ma opera, comunque, secondo due precisi modelli:

  • quello previdenziale universale per le entrate;
  • quello corporativo fascista per le uscite.

Quest’ultimo prevede a sua volta diverse gestioni a seconda della categoria (artigiani, commercianti, …).

Le riforme più corpose e importanti sono datate 1992, quando si decise di fermare in qualche modo la bolla previdenziale esplosa a seguito delle riforme degli anni ’70: in particolare sono stati rivisti al ribasso gli assegni delle cosiddette baby pensioni, delle pensioni di anzianità e anche quelle gonfiate.

Altra importante riforma fu quella del 1995 che ha visto l’introduzione della gestione separata, dedicata ai lavoratori autonomi e ai parasubordinati, categoria alla quale apparterranno più in là negli anni i CoCoPro e i possessori di contratti a progetto.

Gli assegni che l’INPS eroga derivano per circa il 70% del totale dai contributi obbligatori che i lavoratori, direttamente o tramite sostituti di imposta, versano alle casse dell’Ente stesso.

Con il Decreto Salva Italia del 2011 vennero incorporate anche le pensioni INPDAP ed ENPALS e si continua la il passaggio dal modello previdenziale corporativo al modello previdenziale universale iniziato con la riforma Dini.

Presidente dell’INPS dal 24 dicembre 2014 è l’economista Tito Boeri.

Le circolari dell’INPS e le guide complete per fruire al meglio dei servizi dell’Ente, leggi le notizie e gli approfondimenti di Wall Street Italia.

immagine di corredo

Tutti gli articoli

Fondo pensione per neonati, l’Italia copia dalla Germania: dal 2026 si parte

Scopri il nuovo Fondo di previdenza per i giovani: contributi pubblici e familiari per accumulare capitale dai primi mesi di vita fino ai 18 anni, da usare per studi, formazione o start-up.

Pensioni ottobre 2025: ecco quando arrivano (e cosa cambia dal 2026)

Gli accrediti scatteranno dal 1° ottobre, mentre il ritiro in contanti sarà scaglionato fino al 7 secondo l’ordine alfabetico. Intanto, dal prossimo anno gli assegni saranno rivalutati con un aumento legato all’inflazione, pieno per le pensioni più basse e ridotto per quelle più alte.

Inps: quando vengono pagate le pensioni a settembre

Chi riceve la pensione a settembre 2025 troverà novità: accrediti dal 1°, rimborsi 730 per chi è a credito Irpef e trattenute Inps per i bonus non spettanti.

Pensioni agosto 2025: tutte le novità su cedolino, conguagli Irpef e quattordicesima

Da quando arriva il pagamento alle novità sul cedolino della pensione per il mese di agosto 2025: tutto quello che c’è da sapere.

Pensioni, il calendario Inps di luglio 2025: le date da segnare per Naspi e assegno unico

Con l’arrivo del mese di luglio, si avvicinano anche i consueti accrediti delle prestazioni erogate dall’INPS destinate a famiglie, pensionati, disoccupati e lavoratori in difficoltà economica. Quali sono le date da tenere d’occhio per i pagamenti di luglio 2025

Pensione: dal 2027 si potrà andare a 67 anni e 3 mesi

L’aumento dell’età pensionabile scaturisce dall’aumento della speranza di vita come certificato dall’Istat.

In pensione a 64 anni con la rendita della previdenza complementare

La novità introdotta con un emendamento alla legge di Bilancio ha come obiettivo quello di rendere più flessibile l’accesso alla pensione.