Federal Reserve pagina 73
Mea culpa della Yellen: “Io e i miei colleghi ci siamo sbagliati su lavoro e inflazione”. Vola il dollaro, che sale ai massimi di un mese.
Secondo Charles Evans, colomba della FED, la politica monetarie deve rimanere stabile Fino a quando non ci saranno “chiari segnali” di pressioni in crescita su prezzi e salari.
L’attività manifatturiera del Texas misurata dalla Federal Reserve Bank di Dallas è ai massimi degli ultimi sette mesi. I danni di Harvey, sembrano suggerire i dati, non hanno pesato troppo sull”indice generale delle attività commerciali, salito a 21,3 nel mese di settembre. La maggiore problematica resta la disponibilità di figure qualificate nel mercato del lavoro.
I listini dell’azionario Usa sono deboli in avvio di seduta e di settimana, con i tecnologici che sono tra i titoli più venduti. Il Nasdaq, su cui pesa il calo di Apple (-0,5%), cede quasi mezzo punto percentuale, mentre l’indice S&P 500 e il paniere Dow Jones sono poco variati. Gli investitori aspettano di conoscere
Aumenta il numero di esperti che non crede agli annunci della Fed. Ecco perché.
Giornata chiave per la Federal Reserve mercoledì 20 settembre 2017.Dopo anni di politiche espansive iniziate nel novembre 2008, il temuto annuncio di ridurre l’enorme bilancio della Federal Reserve (quantitative tightening) partirà ad ottobre.Oggi ammonta a 4500 miliardi di dollari. Acquistati asset per 3670 miliardi di dollari.Il ritmo sarà inizialmente blando, si parla di 10 miliardi al
Sebbene i mercati abbiano ignorato l’atteggiamento aggressivo della Fed potrebbero presto capitolare qualora l’economia Usa mostrerà segnali di rallentamento.
Tassi fermi, resta possibile stretta del costo del denaro a dicembre. Riviste al rialzo le stime sul Pil 2017.
Yellen ha annunciato che il bilancio tornerà gradualmente alla normalità con gli investimenti che da ottobre saranno ridotti per poi interrompersi del tutto.
La Federal Reserve è stata la principale acquirente di asset finanziari nell’ultimo decennio. Al fine di supportare l’economia dopo la crisi del 2008, la Banca ha acquistato tutto ciò che Wall Street e il governo statunitense avevano da vendere. In questo modo il bilancio si è gonfiato fino a 4.500 miliardi di dollari di titoli