Federal Reserve pagina 163
Ma per Marc Faber: il mercato Usa potrebbe scendere del 10-20% dai livelli attuali.
Lo Spread ha sfiorato quota 200, salendo in appena dieci giorni +50 punti (+35%) per poi ritracciare in modo sostenuto. Aiutano balzi Unicredit ed Eni.
Riferimento al discorso di Jaime Caruana, responsabile BRI, che ha aspramente criticato il QE e le politiche monetarie espansive.
L’ex capo del Tesoro americano racconta la sua sulla crisi del 2008 in un libro in uscita oggi dal titolo “Stress Test”.
Con exit strategy Fed troppo veloce, “crash bond ed economia”. Ma se troppo lenta…
La moneta unica corre verso $1,40, poi perde anche quota $1,39. Spread sotto 150 punti base. Corrono le banche, rialzi fino a +5%.
Sempre se lo Spread scenderà a 150 punti nel 2015 e a 100 punti nel 2016. Altrimenti sarà ancora peggio. La “colpa” sarà anche degli Usa.
Indice Dax (grafico): da monitorare i supporti in caso di violazioni al ribasso.
Ecco tutti i dettagli per scoprire dove sono conservate e a quanto ammontano le riserve auree del nostro paese.
“Buona la tecnicalità dell’indice che nei giorni scorsi ha raggiunto l’area di resistenza attorno ai 9.625 punti”.