Eurozona pagina 58
Dopo essere riuscito a sorprendere ancora una volta nell’ultima riunione di politica monetaria, nel suo intervento di oggi a Francoforte sul tema dell’innovazione e dell’imprenditoria in area euro, Mario Draghi ha risparmiato i fuochi d’artificio per un’altra occasione, concentrandosi sui modi con cui si potrebbe rilanciare una produttività fiacca.Nelle conclusioni è racchiuso il punto cruciale espresso,
Siamo noi l’anello debole, non la Francia, secondo gli analisti della banca, che suggeriscono di accumulare banche europee, specie quelle francesi.
Parola di Carl Weinberg, capo economista di High Frequency Economics: “Il futuro non è così brillante”.
Un fenomeno nei Cds ha attirato l’attenzione di Marcello Minenna: in un mese spread tra due tipi di contratti è raddoppiato in Italia e salito di otto volte in Francia.
Sistemi di pagamento Target 2 tra le autorità bancarie nazionali sono una sorta di piano di salvataggio dei paesi più deboli del Club Med dell’area euro, come l’Italia. Sopperiscono a fuga di capitali.
Secondo ministro Finanze l’avanzo della bilancia dei pagamenti non presenta anomalie ed è ottenuto senza ricorrere a manipolazione dei tassi di cambio.
Squilibri nei sistemi di pagamento interbancario Target 2 si intensificano. Denaro esce in massa da Italia e Spagna per confluire in Germania.
L’indice Sentix, il misuratore della fiducia degli investitori nel mese corrente nell’eurozona, tocca i 20,7 punti dai 17,4 precedenti.
Pmi composito ai massimi da sei anni. Migliora la situazione in Italia, anche se resta fanalino di coda tra le quattro economie maggiori.
A febbraio i prezzi al consumo nell’area euro raggiungono la soglia psicologica del 2% della Bce