Eurozona pagina 141
Flop annunciato. Autorità stesse riconoscono che soluzione attuale non è ideale. Vivono nell’utopia che prima o poi sarà imposta su scala globale.
Piano sarà sottoposto alla Bce per colmare gap patrimoniale di 2,1 miliardi. Piccoli azionisti chiedono di partecipare. Titolo -40% la scorsa settimana.
Doccia fredda degli analisti dei big Usa: il mercato lo dà per scontato ma non c’è da sperarci troppo. Chance al 40% massimo.
Ridanno un po’ di speranza alle autorità di politica monetaria: deflazione si può ancora evitare. Ma Bce preoccupata dal dato ‘core’.
Il calo è di più di 10 punti base, sui livelli di agosto. Pil Usa ed espansione a sopresa del programma di ‘quantitative easing’ della Bce.
In seguito al calo degli inattivi 130 mila occupati in più rispetto ad agosto. Stabile il tasso dei senza lavoro in Europa. Scende disoccupazione giovanile.
La contrazione del 3,2% subita a settembre è la peggiore su bae mensile dal maggio di 7 anni fa, molto peggio delle attese.
L’analisi “Doing Business”: in Italia migliora la competitività, eppure per pagare le tasse servono 269 ore l’anno.
Stime per il terzo trimestre confermano Pil a +0,5%. Per analisti sarà l’unica sorpresa positiva del periodo. Bce amplierà range di attivi da comprare.
I più euroentusiasti nel club della moneta unica sono gli irlandesi.