Eurozona pagina 130
Analisti: insufficiente, non scongiurerà deflazione. Euro in rimonta: somma è sulla parte bassa della forchetta prevista.
Anche se la Grecia è il capro espiatorio del contagio, la crisi è provocata da una “giapponesizzazione monetaria” dell’area euro.
Banche vendute in Borsa. Livelli differenziati superiori ai minimi standard (7%); 4 banche italiane sarebbero al sicuro, ma le altre…
La sicurezza ha un prezzo: e così si decide di pagare di tasca propria. Per chi vuole guadagnare, rimane la strada di obbligazioni con bassi rating.
Cala a sorpresa produzione industriale. Deluse aspettative. Brusca frenata su base annua. Pil visto negativo per la Francia nel quarto trimestre.
Pari a 1,7% del Pil. Se il partito ottenesse il taglio dei due terzi del debito, la Germania dovrebbe dire addio a 40 miliardi.
L’ultima volta che l’euro oscillò attorno a $1 o a valori anche più bassi fu nel novembre del 2002. Ma il balzo del biglietto verde conviene all’economia globale?
A rischio anche l’erogazione dei mutui da parte delle banche, più riluttanti nell’attuale scenario economico. E prezzi case fanno -3,9%.
Ha inciso soprattutto il calo della domanda interna
Strategia completamente sbagliata. Sanzioni rischiano di rivelarsi “letali” per ripresa Eurozona. “Per colpire la Russia, Ue salvi Kiev”.