Germania sull’orlo della recessione

9 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

FRANCOFORTE (WSI) – La Germania rischia di piombare in una fase di recessione. È calata infatti a sorpresa la produzione industriale tedesca.

In novembre l’output industriale è sceso dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,5% su base annua, deludendo le aspettative degli economisti che erano per un aumento dello 0,3%. La variazione annuale del mese precedente era stata di +1,2%.

Si tratta della prima contrazione in tre mesi. In ottobre, la produzione era avanzata dello 0,6%.

Escludendo l’energia e le costruzioni, la produzione industriale ha guadagnato lo 0,3 per cento a novembr. La produzione di energia e il settore delle costruzioni sono diminuite del 2,4% e dello 0,6%, nell’ordine.

La produzione di beni capitali è cresciuta invece dello 0,5%, mentre i beni di consumo sono aumentati dello 0,6%. La produzione di beni intermedi ha registrato, invece, un calo del 0,1%.

Delude anche la produzione industriale in Francia. In novembre il calo è stato più accentuato del previsto.

La produzione della seconda potenza economica dell’area euro ha subito una contrazione dello 0,3% rispetto ad ottobre. Gli analisti interpellati dal Wall Street Journal avevano scommesso su un aumento dello 0,2%.

La produzione del manifatturiero è una delle componenti più importanti per conoscere l’andamento dell’attività nel suo complesso, ha registrato una flessione ancora più marcata, del -0,6% su base mensile.

Visti i dati negativi di manifattura e produzione, gli analisti di BNP Paribas ora temono che il Pil francese sia stato negativo nell’ultimo trimestre del 2014.

(DaC)