Brexit pagina 53
In caso di Hard Brexit o no-deal, Scozia e Irlanda del Nord potrebbero decidere di andarsene. Intanto si registra fuga di 800 miliardi di sterline di capitali.
L’ultimo profit waring è quello di Halfords Group. L’unico settore che ha qualcosa da festeggiare per il Natale appena passato è quello food.
Il gruppo BT con l’uscita di Londra dal mercato unico si vedrà negato l’accesso ad una serie di contratti stipulati con la Ue per svariati milioni di sterline.
Una simulazione del traffico di tir bloccati alla dogana punterebbe a mostrare la determinazione britannica nel considerare anche lo scenario No Deal Brexit
Dublino è la capitale preferita dalle società finanziarie in fuga dalla City. Seguono Francoforte e Parigi
Il primo ministro Theresa May ha garantito che la prossima settimana si svolgerà la votazione parlamentare sull’accordo siglato con l’Ue.
È ufficiale: le vendite di auto nel Regno Unito hanno segnato la flessione maggiore dai tempi della crisi finanziaria.È quanto emerge dai dati 2018 della Society of Motor Manufacturers and Traders da cui emerge che le nuove immatricolazioni sono crollate del 6,8% l’anno scorso a 2.367.147 unità.Per l’associazione dei costruttori britannici, il 2018 è stato
Si raffredda il mercato immobile residenziali nel Regno Unito. Complice le incertezze legate alla Brexit, nel 2018 la crescita dei prezzi della case ha registrato il ritmo più lento dal 2013.In particolare, secondo uno studio pubblicato dalla banca nazionale Nationwide, riferimento del settore, il prezzo medio degli immobili è aumentato solo dello 0,5% l‘anno scorso alla fine di dicembre, molto
Il Primo Ministro vuole garanzie che il piano di sostegno sarà limitato nel tempo e il Regno Unito non sarà intrappolato in un’unione doganale temporanea per un periodo di tempo indefinito
L’ambasciatore Usa a Londra, Woody Johnson, ha dichiarato che l’attuale accordo Ue-Uk non sembra ammettere una politica commerciale autonoma per il Regno Unito