Brexit pagina 23
Dopo la sigla dell’accordo Ue-Uk restano ancora numerosi gli interrogativi aperti. A partire dalla sua stessa approvazione dal Parlamento britannico.
Rialzo di tassi in vista nel Regno Unito in caso accordo ‘soft’ per la Brexit, ovvero un’intesa che comporti una transizione graduale. Sono le previsioni del vice governatore della BoE, Dave Ramsden in un’intervista a Bloomberg tv secondo cui nel caso l’uscita incassasse il voto del Parlamento britannico allora sarebbero comunque necessari “limitati e graduali” aumenti
Secondo Schroders e Capital Economics il via libera del parlamento Uk alla Brexit potrebbe ridare slancio alla sterlina e all’economia britannica
Fumata bianca a Bruxelles sull’intesa per la Brexit. Sull’intesa l’ombra del ‘no” del Dup
Trattative serrate tra Londra e Bruxelles, in vista del divorzio di fine mese. Fonti di Downing Street, “si a continuano a fare progressi”
Oggi il capo negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier ha precisato che un accordo d “è difficile” ma “è ancora possibile questa settimana”.
Un accordo con il Regno Unito è ancora possibile questa settimana: lo ha detto il capo negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier. Le dichiarazioni hanno dato spinta al rialzo alla sterlina.
Valuta britannica ai massimi da tre mesi, dopo che il capo negoziatore Ue ha ottenuto l’ok per entrare in una fase di “negoziati intensi”.
Schizza in alto la sterlina, che raggiunge i massimi in tre mesi, sulla possibilità che Regno Unito e Gran Bretagna raggiungano un accordo last-minute sulla Brexit.Ipotesi che sta circolando in queste ultime ore, dopo che il capo negoziatore Michel Barnier ha ottenuto il via libera dai 27 Stati membri dell’Ue per entrare in una fase
L’incontro avvenuto questa mattina a Bruxelles fra il segretario per la Brexit britannico Stephen Barclay e il capo negoziatore Ue Michel Barnier ha dato nuove speranze sulla possibilità che le parti possano raggiungere un accordo sull’uscita del Regno Unito prima che scatti il No Deal. La sterlina si è apprezzata sull’euro dello 0.94% a 1,1411