Brexit pagina 22
L’uscita del Regno Unito lascia nelle mani dei Membri Ue un problema da 8,8 miliardi, i contributi netti al budget di Londra.
Un’analisi FactSet ha indagato sulle le società che hanno citato più spesso i rischi Brexit e le rispettive performance dalla data del referendum
A dimostrarlo è l’Accuracy Brexit Index, misura in modo combinato quattro elementi: i flussi di beni, di persone, di servizi e di capitali.
Svolta verso lo svolgimento delle elezioni anticipate nel Regno Unito. L’opposizione laburista, dopo il rifiuto di ieri di appoggiare per la terza volta la mozione di scioglimento dei Comuni presentata dal governo Tory di Boris Johnson, ci ha ripensato e ha dato oggi l’ok alla convocazione del voto attraverso la revisione legislativa ordinaria proposta.“Io ho
Nuova sconfitta per il governo britannico. La Camera dei Comuni ha respinto ieri sera la mozione presentata dall’esecutivo per ottenere le elezioni politiche anticipate il 12 dicembre. Il mancato sì dell’opposizione laburista ha impedito di raggiungere il necessario quorum dei due terzi, come già in due altre occasioni.La mozione del governo è stata bocciata, riuscendo a
L’ok, che arriva dopo la richiesta avanzata da Londra, ha l’obiettivo di evitare che Londra lasci il blocco dei 27 senza accordo.
L’Unione europea dovrebbe concedere al Regno Unito altri tre mesi per uscire dal blocco. In questo La Brexit potrà essere rinviata fino a fine gennaio. Questa, secondo più fonti, l’ipotesi di intesa su cui potrebbero convergere oggi i Paesi Ue rappresentati dai loro ambasciatori nel Coreper.Nella decisione Ue potrebbero essere indicate una o più tappe intermedie
Nell’ambito dei suoi sforzi per assicurarsi che la Gran Bretagna lasci l’Unione europea, il primo ministro britannico Boris Johnson ha detto che chiederà al parlamento di dare il via libera a elezioni anticipate il 12 dicembreSe i parlamentari “vogliono veramente più tempo per studiare questo eccellente accordo, possono averlo, ma devono accettare elezioni generali il 12
La Francia non vede alcun motivo per prorogare la scadenza del 31 ottobre, quella che vedrebbe uscire il Regno Unito dall’Ue, ha detto martedì il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian:“In questa fase, riteniamo che non vi siano giustificazioni per una nuova estensione”, ha dichiarato Le Drian al parlamento francese.Nel frattempo, il premier britannico
Secondo le prime indiscrezioni, Bruxelles sarebbe pronta a concedere proroga fino a febbraio.