Borsa USA pagina 87

Trump: “Molto vicini all’accordo con la Cina”. S&P 500 ai massimi storici

L’annuncio del presidente Usa, Donald Trump, che ha definito come “molto vicino” un “grosso accordo con la Cina” ha immediatamente impresso una sterzata positiva sulle capitalizzazioni di Wall Street. Il Dow Jones è in rialzo dello 0,9% così come lo S&P 500, che ha toccato assieme al Nasdaq (+0,8%) nuovi massimi storici.Trump ha tenuto a

Wall Street poco mossa in attesa della conferenza della Fed

Wall Street ha aperto la giornata di trading di mercoledì con variazioni contenute, in attesa della pubblicazione delle decisioni della Fed che dovrebbero rimanere stazionarie. Il Dow Jones ha aperto in ribasso dello 0,1%, gravata dal calo di Boeing (-2%); lo S&P 500 ha aperto in rialzo dello 0,1% mentre il Nasdaq ha avviato gli

Wall Street, avvio in territorio negativo dopo indiscrezione sul rinvio dei dazi Usa

Apertura ancora in negativo per Wall Street sulla scia della notizia, pubblicata dal Wsj, secondo la quale gli Stati Uniti avrebbero in programma di ritardare le nuove tariffe ai danni delle esportazioni cinesi. Il Dow Jones ha avviato gli scambi in ribasso dello 0,3%, lo S&P 500 è sceso dello 0,3% e il Nasdaq dello

Wall Street in lieve calo, prima apertura negativa dopo 4 rialzi

Wall Street avvia la settimana con ribassi contenuti nell’ordine dello 0,1% per Dow Jones e S&P 500, mentre il Nasdaq si mantiene poco al di sotto della parità. La giornata di venerdì era stata segnata da un deciso rimbalzo, innescato dai dati sull’occupazione (+266mila posti a novembre). A pesare sul listino S&P 500 è soprattutto

Wall Street festeggia l’inatteso balzo dei nuovi occupati

Apertura in rialzo per Wall Street nell’ultima seduta della settimana, influenzata positivamente dai risultati dell’occupazione in forte incremento a novembre. Il Dow Jones ha aperto in avanzata dello 0,8%, lo S&P 500 dello 0,6% e il Nasdaq dello 0,8%.

Wall Street sopra la paritĂ , attende dati sul lavoro

Chiusura sopra la parità ieri per gli indici a Wall Street. L’attenzione dei mercati rimane sul fronte dei negoziati tra gli Stati Uniti e la Cina. Fari puntati oggi sul rapporto sull’occupazione e alla riunione dell’Opec.Ieri il petrolio a gennaio ha chiuso invariato a New York a 58,43 dollari al barile. Oggi l’Organizzazione dei Paesi

Wall Street, apertura in debole rialzo

La borsa americana ha avviato la seduta di giovedì, anticipata da dati migliori delle previsioni su deficit commerciale e licenziamenti, in leggero rialzo. Lo S&P 500 avanza di un modesto 0,07%, mentre il Nasdaq procede dello 0,19%. Negativo invece il Dow Jones, giù dello 0,04%.

Wall Street torna a salire, dopo tre sedute di fila in rosso

Seduta in rialzo per gli indici a Wall Street che, ieri hanno rimbalzato, dopo tre sedute consecutive terminate in territorio negativo. Ad aiutare i listini è stato anche il balzo del petrolio.Il greggio a gennaio quotato a New York è salito di 2,33 dollari, il 2,4%, a quota 58,43 dollari al barile, grazie ad un

Wall Street rialza la testa dopo due giornate di ribassi

Wall Street ha messo a segno un’apertura positiva mercoledì 4 dicembre: il Dow Jones ha avviato la giornata in rialzo dello 0,5%, lo S&P 500 dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,4%.E’ ancora una volta la partita sul commercio quella più importante per gli investitori: un articolo di Bloomberg ha ridato speranze su avvicinamento delle

Wall Street in rosso, dopo nuove minacce dazi

Chiusura in rosso ieri per Wall Street, A pesare sugli indici è il riacutizzarsi delle tensioni proveniente dal fronte commerciale dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha minacciato una nuova stretta protezionistica.Il Djia ha perso 280,23 punti, l’1,01%, a quota 27.502,81. L’S&P 500 ha perso 20,67 punti, lo 0,66%, a quota 3.093,20. Il Nasdaq