Wall Street torna a salire, dopo tre sedute di fila in rosso
Seduta in rialzo per gli indici a Wall Street che, ieri hanno rimbalzato, dopo tre sedute consecutive terminate in territorio negativo. Ad aiutare i listini è stato anche il balzo del petrolio.
Il greggio a gennaio quotato a New York è salito di 2,33 dollari, il 2,4%, a quota 58,43 dollari al barile, grazie ad un calo superiore alle attese delle scorte Usa ed in vista della riunione dell’Opec.
Il Djia ha guadagnato 146,97 punti, lo 0,53%, a quota 27.649,78. L’S&P 500 ha aggiunto 19,56 punti, lo 0,63%, a quota 3.112,76. Il Nasdaq e’ avanzato di 46,03 punti, lo 0,54%, a quota 8.566,67.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.