Borsa USA pagina 302
Dow Jones sotto 13000. VIX ai massimi di sei mesi. Trattative last minute alla Casa Bianca per evitare il fiscal cliff. La settimana chiude male: una perdita dell’1,9% per DJIA e S&P 500, il Nasdaq ha lasciato sul terreno -2,0%. Exit dall’azionario? Leggi: Fiscal Cliff per idioti
Indici negativi rimbalzano dopo brutto sell-off: voci su un mini-accordo. Fase finale del conto alla rovescia per evitare il “baratro fiscale”. Male la fiducia dei consumatori: 65,1 punti a dicembre da 71,5.
Secondo un report di MasterCard, mai così male lo shopping natalizio dal 2008. Fiscal cliff ancora market mover. A ottobre, rallenta il prezzo del case su base mensile. Su base annuale, maggior balzo dal 2010.
Tutti gli indici in negativo alla borsa di New York, scambi rarefatti e seduta pre-natalizia accorciata. Vendite sull’hi-tech: HP (-2,3%), Dell (-1,8%) e Microsoft (-1,4%). Al Congresso l’accordo per evitare i tagli obbligatori “lineari” in bilancio (dall’1 gennaio 2013) è lontano. Con uno scenario all’europea (piu’ tasse, austerity e meno reddito disponibile per i consumi) recessione in vista anche negli Stati Uniti?
Tutti in rosso gli indici alla borsa di New York. Repubblicani ciechi: hanno perso le elezioni ma manderanno l’America in recessione, pur di dire no a Obama. Salta il voto sul piano B del leader della Camera John Boehner (foto). Tasse piu’ alte per tutti: $2.200 l’anno. Rimonta dei Treasuries. Va giu’ a picco RIM (-22.73%) produttore Blackberry.
Agenda fitta di appuntamenti macro: numeri positivi su Philly Fed e su Pil terzo trimestre, rivisto al rialzo a +3,1%. Aumentano in linea con le stime le richieste di sussidio di disoccupazione. In stallo trattative fiscal cliff.
Secondo un genetista dell’Università di Stanford la nostra intelligenza è più debole rispetto a quella dei nostri antenati.
Con la bolla sulle obbligazioni pronta a deflagrare meglio puntare su societĂ che presentano flussi di cassa stabili e non influenzate dai cicli dell’economia. Una sfida che prenderĂ corpo l’anno prossimo…
Secondo un report di Morgan Stanley, il 77% degli investitori Usa sono ancora rialzisti. Puntate su titoli azionari a livelli record ma attenzione non tutto quadra… L’opinione di Christian Marson, Advisor BBH Forex AG.
Dopo le perdite delle scorse sedute, i principali indici della Borsa americana archiviano la seduta in rialzo. Segnali positivi sul raggiungimento di un accordo per evitare il cosiddetto fiscal cliff. Bene i bancari.