Borsa USA pagina 147
Tensioni commerciali ancora protagonisti indiscussi della seduta di venerdì a Wall Street, che ha mostrato una forte volatilità . Arrivato a cedere fino a 77 punti, il Dow ne ha aggiunti 8,68 punti, lo 0,03%, a quota 26.157,67. L’S&P 500 ha guadagnato 0,8 punti, lo 0,03%, a quota 2.904,98.Il Nasdaq Composite ha perso 3,67 punti, lo
Livello dei T-Bond decennali sarĂ decisivo nel determinare l’andamento futuro del mercato azionario e valutario, non solo di quello obbligazionario.
Chiusura in ralzo ieri per la Borsa Usa. Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso sopra la soglia psicologica dei 26.000 punti per la prima volta nel mese di settembre.  Anche lo S&P 500 e il Nasdaq sono tornati sopra livelli chiave, rispettivamente pari a 2.900 e 8.000 punti.Nel finale, il Dow ha aggiunto 1470,7 punti,
Per Larry Benedict, CEO di The Opportunistic Trader, c’è il rischio concreto di una ondata di vendite negli Stati Uniti. Ma anche in Europa e in Asia.
Chiusura mista ieri a Wall Street. Il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500 hanno chiuso in aumento, mentre il Nasdaq Composite ha perso quota dopo due giornate consecutive in aumento. Gli investitori sono tornati a sperare, con cautela, nella ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina.Il Dow ha aggiunto 27,86 punti, lo 0,11%,
Le indiscrezioni che sostengono che gli Stati Uniti abbiano proposto alla Cina di riaprire le trattative sui dazi commerciali hanno spinto in rialzo la Borsa Usa, con il Dow Jones che ha fatto un improvviso balzo in avanti di 100 punti pieni. L’indice delle 30 blue chip americane si è issato sui massimi di seduta,
Le nuove invettive reciproche tra Washington e Pechino sulla disputa commerciale hanno mantenuto in allerta gli investitori con i mercati azionari, specie in Asia, che accusano il colpo. Le Borse dell’area hanno allungato la striscia negativa di sedute consecutive a 10: ora è la più lunga da settembre 2000 eguagliando il record negativo del 2002.
Seduta in rialzo ieri a Wall Street, la prima dopo due giorni di fila in ribasso. A fare da traino sono stati i titoli tecnolici ed energetici; nel primo caso si è messo in mostra Apple (+2,5%) alla vigilia del lancio probabile di tre nuovi iPhone; nel secondo, il comparto ha goduto della spinta del greggio
Seduta da dimenticare ieri per il titolo Alibaba a Wall Street (-3,8% a 156 dollari), dopo l’annuncio che il fondatore Jack Ma lascerà la presidenza del cda del gruppo.Restano invece compressivamente positivi i giudizi degli analisti.  Ieri gli esperti di MKM Partners hanno lasciato a “buy” la raccomandazione con obiettivo di prezzo a 280 dollari.
Chiusura contrastata ieri a Wall Street. Arrivato a guadagnare fino a 123 punti, il Dow ne ha ceduti 59,47 punti, lo 0,23%, a quota 25.857,07. L’S&P 500 ha guadagnato 5,45 punti, lo 0,19%, a quota 2.877,13.Il Nasdaq ha aggiunto 21,62 punti, lo 0,27%, a quota 7.924,16. Il petrolio a ottobre al Nymex e’ scivolato dello