Wall Street chiude a due velocità: Nasdaq in rosso
Chiusura mista ieri a Wall Street. Il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500 hanno chiuso in aumento, mentre il Nasdaq Composite ha perso quota dopo due giornate consecutive in aumento. Gli investitori sono tornati a sperare, con cautela, nella ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina.
Il Dow ha aggiunto 27,86 punti, lo 0,11%, a quota 25.998,92. L’S&P 500 e’ salito di 1,03 punti, lo 0,04%, a quota 2.888,92. Il Nasdaq Composite ha perso 18,25 punti, lo 0,23%, a quota 7.954,23.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo