16:18 mercoledì 12 Settembre 2018

Wall Street contrastata, per salire servirebbe allentamento tensioni commerciali

Le nuove invettive reciproche tra Washington e Pechino sulla disputa commerciale hanno mantenuto in allerta gli investitori con i mercati azionari, specie in Asia, che accusano il colpo. Le Borse dell’area hanno allungato la striscia negativa di sedute consecutive a 10: ora è la più lunga da settembre 2000 eguagliando il record negativo del 2002. A Wall Street l’avvio è contrastato, con il Nasdaq in calo di quasi lo 0,7%, il Dow Jones in marginale rialzo e l’S&P 500 in flessione dello 0,13%.

Sul Forex pesanti le valute emergenti, con la rupia indiana ai minimi. L’indice MSCI della Regione Asia-Pacifico. Shanghai, Hong Kong e Tokyo hanno tutte chiuso in ribasso con l’azionario degli emergenti che scambia ai nuovi minimi di 15 mesi. L’indice MSCI delle Borse mondiali scambia in lieve progresso.

Il mercato ha bisogno di ricevere un segnale di allentamento della retorica nella guerra dei dazi”, secondo Salman Ahmed, chief investment strategist di Lombard Odier. Siccome i fondamentali economici sono buoni, questo dovrebbe bastare. Ma serve un cambio di rotta che finora non si è visto”.

Breaking news

16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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