Borsa USA pagina 101
Terza seduta di fila in rialzo ieri a Wall Street. A sostenere i listini sono stati un mix di fattori a cominciare dal rimbalzo dei rendimenti dei Treasury. Positivo anche l’impatto della notizia che gli Usa hanno esteso di tre mesi la licenza che consente alla cinese Huawei di comprare componentistica Made in Usa.Il DJIA
Il mercato americano riprende quota in apertura di lunedì, rafforzato dalla ripresa dei rendimenti dei Treasuries e la tregua americana sul colosso della telefonia cinese Huawei. L’indice S&P 500 è in rialzo dell’1,19%, il Dow Jones dell’1,12%, mentre il Nasdaq avanza dell’1,49%.Â
Nonostante il rialzo di venerdì, Wall Street ha archiviato la terza settimana di fila in perdita, colpa del sell-off di mercoledi’ scorso (il peggiore del 2019) provocato da timori di recessione dovuti all’inversione di una parte della curva dei rendimenti. L’indice delle 30 blue chip ha perso circa l’1,5%, il listino benchmark ha ceduto l’1%
Apertura di segno positivo per Wall Street, al termine di una settimana segnata da costanti alti e bassi. Il Dow Jones ha avviato la seduta in rialzo dello 0,7%, lo S&P 500 ha segnato un +0,6%, mentre Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,9%. I rendimenti dei bond, che avevano preoccupato gli investitori nel corso della
Panic selling sul titolo simbolo dell’industria Usa per un presunto buco, tenuto nascosto, da 38,1 miliardi di dollari.
La borsa di New York segna in rosso l’avvio di seduta di mercoledì: l’indice S&P 500 è in calo dell’1,42%, il Nasdaq ha segnato un ribasso dell’1,7%, mentre il Dow Jones cede il l’ 1,57%. Non è durato a lungo l’effetto dell’annunciato rinvio di alcuni dazi Usa sulle importazioni cinesi, che ieri aveva ridato ottimismo
Atteso avvio in rosso per Wall Street dopo che il rendimento del Treasury a 10 anni (1,591%) è sceso sotto quello del titolo a due anni (1,606%) provocando per la prima volta dal 2007 la cosiddetta inversione della curva, un segnale preoccupante perché negli ultimi 40 anni un fenomeno simile ha sempre preceduto una recessione.
Dopo un avvio in territorio leggermente negativo, i listini americani hanno reagito con entusiasmo alla notizia che gli Stati Uniti ritarderanno o risparmieranno dai dazi in arrivo il primo settembre una serie di prodotti importati dalla Cina, inclusi laptop e smartphone. Il Dow Jones è vicino a un incremento del 2% mentre lo S&P 500
Le incertezze geopolitiche pesano sull’apertura di Wall Street martedì: è il terzo avvio consecutivo in territorio negativo. Sia lo S&P 500 sia il Dow Jones hanno registrato un ribasso intorno allo 0,1% in apertura.Oltre alle note tensioni sullo scenario internazionale, da Hong Kong all’Argentina, si è assottigliato lo spread fra i titoli del Tesoro a
Chiusura in calo ieri a Wall Street vicina ai minimi intraday. Arrivato a perdere fino a 462 punti, il Dow Jones Industrial Average ne ha lasciati sul terreno 389,73, l’1,48%, a quota 25.897,71. L’S&P 500 ha ceduto 35,56 punti, l’1,22%, a quota 2.883,09. Il Nasdaq Composite ha registrato una flessione di 95,73 punti, l’1,2%, a