Wall Street: terza settimana di fila in perdita
Nonostante il rialzo di venerdì, Wall Street ha archiviato la terza settimana di fila in perdita, colpa del sell-off di mercoledi’ scorso (il peggiore del 2019) provocato da timori di recessione dovuti all’inversione di una parte della curva dei rendimenti. L’indice delle 30 blue chip ha perso circa l’1,5%, il listino benchmark ha ceduto l’1% e quello tech e’ scivolato dello 0,8%.
Nella seduta di venerdì, il Dow ha aggiunto 306,62 punti, l’1,2%, a quota 25.886,01. L’S&P 500 ha guadagnato 41,08 punti, l’1,44%, a quota 2.888,68. Il Nasdaq Composite è salito di 129,38 punti, l’1,67%, a quota 8.895,99.
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Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.
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