Bond pagina 128
Con exit strategy Fed troppo veloce, “crash bond ed economia”. Ma se troppo lenta…
Punto a favore: sono obbligazioni slegate dall’andamento di tutte le altre classi di asset. Ma potrebbero scatenare anche un forte shock.
Ne è convinto il gestore di fondi Jeffrey Gundlach. I prezzi continueranno a calare: buona notizia per chi vuole acquistare.
I tassi sui bond decennali oscillano attorno al 3,65%, vicini al minimo in otto anni, (grafico a tre anni), dopo aver raggiunto il record, vicino al 17%, nel 2012.
Avvertimento da José Vinals (foto), dirigente del Fondo monetario internazionale. Una minaccia concreta è il tapering della Fed.
I mercati si aspettavano numeri positivi e così è stato. Ma tensioni in Ucraina pesano. Caccia ai beni rifugio. Treasuries a 30 anni sotto 3,4% per la prima volta da giugno 2013.
Obiettivo: finanziare l’operazione di buyback lasciando intatta la sua liquidità.
Il consigliere presidenziale Sergei Glazyev: “si vendano titoli di stato dei paesi membri della Nato”. E gli investitori temono shock sui mercati. Borsa ancora giù. Mosca alza i tassi al 7,5%.
Perchè? Il metallo prezioso è “un riparo contro il collasso potenziale dell’ordine esistente: un investimento pessimistico”.
Un colossale buco, ma secondo Moody’s e Fitch le aziende russe avrebbero i fondi necessari per resistere nonostante la crisi in Ucraina. Per tutto il 2014.