Bitcoin pagina 94
A dimostrazione della grande volatilità e della scarsa liquidità del mercato dei Bitcoin, i prezzi della criptovaluta più popolare e cara al mondo hanno toccato un nuovo record a quota 12.800 dollari, prima di perdere in un batter d’occhio 500 dollari. Esattamente dopo aver raggiunto i 12.815,18 dollari il Bitcoin ha perso $488 dollari in
Il rally è stato innescato dall’annuncio di una partnership con Microsoft, Samsung e Fujitsu.
La parabola del bitcoin ha attirato l’attenzione di molti nuovi investitori, che però rischiano di gettarsi a capofitto in mercato che sfugge alla loro comprensione.
Ancora un record per il Bitcoin, che nella notte ha sfondato quota 12 mila dollari, arrivando a toccare il nuovo record di 12.441 dollari, portando la capitalizzazione totale a 208 miliardi di dollari, un valore superiore a quello di Coca Cola.
Due importanti economisti ritengono la criptovaluta una pericolosa bolla speculativa, la seconda piĂą grande di sempre dopo quella dei tulipani: “Concetto tossico per gli investitori”.
Crescita inarrestabile delle quotazioni della criptovaluta: +30% in una settimana, +1000% da inizio anno: vale piĂą di Nuova Zelanda, di Warren Buffett e di Boeing.
In un paper Ben Fung elenca i pro e i contro dell’emissione di crtiptovalute come il Bitcoin. Benefici principali: maggiore stabilitĂ e una riduzione dei costi.
La Repubblica di San Marino è in crisi profonda e per far fronte ai debiti pensa di emettere una propria moneta digitale.
Settimana sull’ottovolante per le quotazioni del Bitcoin. In mattinata, i prezzi si muovono ancora sotto quota 10 mila dollari (9.900 dollari per la precisione).La criptovaluta ha iniziato, con qualche pausa, la fase di discesa mercoledà scorso quando è stata superata per la prima volta la soglia di 11 mila dollari.
La Nasdaq Inc, proprietaria dell’omonimo mercato, prevede il lancio di un contratto future basato sul Bitcoin nel 2018. Si tratterebbe del terzo operatore a lanciare un prodotto analogo basato sulla criptovaluta. Lo ha affermato a Reuters una fonte a conoscenza dei fatti.Prima di Nasdaq erano stati CME Group e CBOE a dichiarare che contratti derivati