Banche pagina 541

Ior: sotto inchiesta altre 13 operazioni

Il dg Cipriani e il vice Tulli rischiano il processo: operazioni sospette su conti Ior presso altre banche. Soldi da Montecarlo. Gotti Tedeschi verso l’archiviazione.

S&P abbassa il rating a Barclays, Deutsche Bank e Credit Suisse

Downgrade di Standard & Poor’s per i tre colossi del credito. Le nuove regole bancarie e “condizioni di mercato incerto” minacciano il business. Alert sui bond bancari.

Aiuti Bce non bastano, banche vogliono sostegno governo

Banchieri senza vergogna: il presidente dell’Abi Antonio Patuelli (foto) spera in interventi che aiutino il settore per i crediti deteriorati. E ha la faccia tosta di dire che gli istituti italiani sono i piĂą solidi.

Mps, la carica dei risparmiatori contro la Consob

Per la Commissione il mercato non doveva sapere nulla della precaria condizione di Mps. Neanche quando si sono diffuse voci su possibili scalate di Mps che hanno portato il titolo a rialzi del 40%. Di Milena Gabanelli.

Italia bocciata da agenzia di rating cinese

Il presidente di Dagong Guan Jianzhong a Milano per presentare l’apertura di un ufficio europeo: “Nessuna possibilitĂ  di migliorare il giudizio, economia stagnante e non si vedono riforme“.

Se le nuove regole per il fallimento sono un’OPA delle banche tedesche sui risparmiatori italiani

La nuova regolamentazione per il fallimento delle banche non solo è criticabile dal punto di vista del risparmiatore, ma presenta anche squilibri tra Paesi…

Guru Wall Street: i mercati su cui puntare e quelli da evitare

Alla luce di una possibile riduzione della “droga monetaria” da parte della Fed, una delle piĂą importanti banche d’affari rivede la lista delle preferenze sull’azionario.

Derivati, il business delle lobby. 13 banche nel mirino dell’Ue

Tra le piĂą importanti al mondo, accuse di collusione. “Disposte a tutto per assicurarsi la fetta piĂą grande della torta”. Tra i “soliti noti” Goldman Sachs e Deutsche Bank.

Irlanda: lobby banchieri deride aiuti e Germania, Merkel furiosa

Saltate fuori registrazioni in cui i senior delle banche fanno battute sugli aiuti ricevuti a partire dal 2008. A pagare furono i contribuenti, con 30 miliardi di euro. Loro ridevano mentre il paese soffriva per l’austerity. ASCOLTA CONVERSAZIONI BANCHIERI

S&P taglia stime Pil Italia -1,9%, colpa calo prestiti

La recessione “persisterĂ  probabilmente nei prossimi trimestri”. Le banche non prestano soldi, in pericolo il percorso di una ripresa sostenibile, deludono anche le esportazioni.