Banche pagina 532
“La concentrazione, posta la difficoltĂ delle banche italiane di generare utili e staccare dividendi, ha fatto precipitare i rendimenti degli investimenti”.
Il pericolo non arriva da Oriente, ma dalle riforme di liberalizzazione fatte negli Anni 90.
Lauti guadagni per il mondo delle lobby, che non erogano prestiti e impongono interessi in alcuni casi fino al 24%. “L’aiutino di Bankitalia“.
Troppi contratti a debito sui bond italiani che sono stati sottoscritti dall’istituto. Si ripropone il caso Mps, coinvolta sempre Deutsche Bank.
“Meglio evitare la lunga agonia ed il tentativo di far pagare i costi della crisi a lavoratori, consumatori, risparmiatori”
Prosegue il credit crunch: sofferenze in crescita, prestiti mai così male in 12 mesi. E i tassi sui mutui aumentano.
Confermati i rumor. Aumento capitale sarĂ superiore a quanto stimato. L’Ue impone taglio Btp di almeno 6 miliardi. Rischio nazionalizzazione nel 2014.
Sono 11 gli istituti di credito in amministrazione straordinaria. La lista di Bankitalia. Sofferenze record.
Il sistema bancario italiano ha circa il 13-14% di crediti deteriorati, peggio che in Spagna e Portogallo. Opinione di Paolo CardenĂ .
Riciclaggio di denaro sporco ma anche il solito sistema dei soldi prestati agli amici degli amici, mentre ai cittadini comuni prestiti negati.