Banche pagina 16
Esteso al 2028 il piano “One Brand – One Culture”: investimenti, assunzioni, efficienza operativa e sinergie strategiche al centro della nuova fase di crescita del gruppo guidato da Alberto Nagel.
Un mese esatto dopo la sospensione disposta dalla Consob in maggio, riparte ufficialmente l’Offerta pubblica di scambio.
Secondo la CheckSig Survey, cresce l’interesse per i crypto-asset, ma la sicurezza resta prioritaria.
Andrea Orcel, ad di UniCredit, continua a giocare un ruolo chiave nello scacchiere bancario europeo. Con una visione ambiziosa per trasformare UniCredit in un campione paneuropeo, il manager affronta oggi un contesto complesso, tra vincoli regolamentari, sensibilitĂ politiche e scenari in evoluzione. Dal disimpegno graduale da Generali ai dossier Banco BPM e Commerzbank, passando per la quota in Mediobanca, le mosse di Orcel aprono interrogativi sul futuro del consolidamento bancario,
UBS Italia ha superato il 50% di adesioni al piano esuberi dopo appena una settimana dall’apertura. Le prime uscite sono previste tra luglio e settembre 2025. La ristrutturazione segue l’annuncio di 180 tagli e un ridimensionamento del wealth management nel Paese.
Dal 2019 a oggi, la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane è aumentata di oltre 1.300 miliardi di euro. Ecco cosa emerge da un’analisi della Fabi.
Continua a salire la tensione tra i manager e gli azionisti coinvolti nel risiko bancario italiano che si appresta a riscrivere la geografia degli istituti di credito del nostro Paese.Questa mattina, in una Milano soffocata dal gran caldo estivo, un cda straordinario di Mediobanca convocato in gran fretta, ha  rinviato al 25 settembre l’assemblea ordinaria
Popolare di Sondrio giudica inadeguata l’offerta lanciata da BPER. Dubbi su valorizzazione, dividendi e occupazione. Ecco cosa sta succedendo.
I cda di Banca Mediolanum e Mediolanum Vita votano a favore dell’offerta pubblica di scambio promossa da Mediobanca su Banca Generali. Con loro anche Norges Bank, Calpers e altri fondi istituzionali. Ma l’assemblea di lunedì si annuncia incerta
L’estate 2025 si preannuncia cruciale per UniCredit. Il gruppo guidato da Andrea Orcel dovrà presto sciogliere i nodi su due fronti strategici: la partecipazione in Commerzbank e l’eventuale Opa su Banco BPM.