Apple pagina 76
La nascita dei loghi che hanno contribuito a rafforzare il brand dei più importanti marchi internazionali.
Un bilancio in profondo rosso, accompagnato dalle dimissioni del numero uno. Per ora è solo un’ipotesi di un gruppo di analisti. Anche se – avvertono – il peggioramento della situazione finanziaria potrebbe portare all’implosione dello storico gruppo.
Le previsioni di una perdita della quota di mercato nel settore dei tablet nel 2013 e le incertezze sul fiscal cliff hanno convinto gli investitori a monetizzare i guadagni. AD Cook: “investiremo in America”, ma per gli analisti è solo pretattica.
Terzo calo di fila per i sussidi di disoccupazione, migliori del previsto. AAPL riesce a chiudere in rialzo: effetto volano sugli indici. Ma il titolo ha perso -22% dai massimi di settembre. Semi-ottimismo per la lotta sul fiscal cliff.
Quest’anno AAPL ha toccato il massimo assoluto a settembre, e’ crollato -25% in poche settimane e poi e’ risalito. Dubbi sulla capacità del colosso di rinnovarsi, sotto l’attacco di Samsung e altri. I ricavi previsti da iPhone e iPad.
Secondo un’analisi, i dispositivi Android sono più venduti di quelli dotati di iOS e la forbice si sta allargando sempre di più. Dove ancora padroneggia il gruppo di Cupertino è la connessione ad Internet.
Zig zag del Ftse Mib tra le cattive notizie, tra cui il taglio del rating da S&P per tre banche francesi, tra cui BNP Paribas. Disoccupazione Spagna al 25%. Rumor ultima ora: per Wolfgang Schaeble dubbi (ancora) sul salvataggio della Grecia.
Casi di bullismo e avarizia. Le rivelazioni confindenzaili degli insider della banca: stagisti sottoposti a interrogatori fiume e umiliazioni nepotiste. Il report di Nikhil Kumar per l’Indipendent.
Dopo che Apple ha fatto il suo prepotente ingresso in questo fruttuoso mercato, una matricola di Wall Street, storia di successo nel Web, e’ diventata potenziale preda dei maggiori player del settore.
Ribassi comunque contenuti. Bilancia commerciale scende meno del previsto nel secondo trimestre. Euro sotto pressione. Petrolio estende i cali dopo il tonfo misterioso del 4% accusato ieri.