Tredicesima “mangiata” da conti in sospeso: in pochi risparmieranno qualcosa

20 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Tredicesima più sostanziosa quest’anno ma in tasca resterà meno del solito. Sono circa 33 milioni di lavoratori e pensionati che riceveranno la sospirata tredicesima mensilità, per un totale di circa 44,8 miliardi di euro, un’iniezione di liquidità un po’ più sostanziosa dell’anno scorso (+1,3%).

Tredicesima: al Sud si risparmia di più ma si investe di meno

I numeri sono quelli delle elaborazioni dell’Ufficio Economico Confesercenti sui dati ufficiali e un survey condotto con SWG. Gli italiani utilizzeranno quasi integralmente la tredicesima visto che solo 10,4 miliardi del monte complessivo delle tredicesime, circa 600 milioni di euro in meno rispetto al 2018, il 5,6% in meno, sarà dedicato al risparmio e agli investimenti finanziari.

L’indagine rivela che al sud si riuscirà a risparmiare qualcosa in più dalla tredicesima, il 27%, contro il 24% delle regioni del Nord e il 25% del Centro. Ma pochissimi, sempre al Sud, useranno la tredicesima per investimenti finanziari: nelle regioni del mezzogiorno solo il 3% delle tredicesime viene investito in prodotti finanziari di risparmio, la metà della quota rilevata nel Nord (6%).

Tredicesima per saldare conti in sospeso e rate mutuo

Aumenta, invece, la quota di tredicesima destinata agli acquisti (23 miliardi, +2,6%). Ma la tredicesima sarà usata anche per saldare pagamenti fissi e conti sospeso, cui vanno 11,4 miliardi di euro, il 5,7% in più sull’anno precedente, nonché mutui per la casa (il 4% circa).

Per i regali si impiegheranno oltre 7,3 miliardi di euro del monte, un budget in leggera contrazione (-389 milioni) rispetto al Natale dello scorso anno. In questo caso, è il Nord il più generoso, con una media del 20% della tredicesima dedicata a mettere i doni sotto l’albero, quota che si restringe al 17% al Centro e al 15% nel Sud.

In tutto il paese, senza distinzioni territoriali, le spese per la casa e per la famiglia restano prioritarie e queste andranno 15,7 miliardi, quasi un miliardo di euro in più (+964 milioni) del 2018.

Nel Centro, le famiglie destineranno la parte maggiore di tredicesima per l’abitazione e per i propri cari (35%), seguite a poca distanza da quelle del Sud (33%) e del Nord (32%).