Tre gruppi in corsa per Alitalia: spunta Wizzair

11 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

Sono tre le offerte arrivate sul tavolo dello studio notarile Atlante Cerasi di Roma per Alitalia. Una da parte di Lufthansa, l’altra da parte di EasyJet, in una cordata col fondo Cerberus e Delta mentre il terzo soggetto potrebbe essere la compagnia ungherese Wizzair, che si era fatta avanti nei mesi scorsi mostrando interesse “per il breve e medio raggio”. Nelle ultime settimane era spuntata poi anche l’ipotesi di un soggetto italiano col sostegno finanziario di Cdp.

“Sono tre le offerte recapitate oggi presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma. I Commissari Straordinari di Alitalia procederanno nei prossimi giorni all’esame delle stesse” scrive la compagnia in una nota.

Secondo quanto riporta la nota, EasyJet ha presentato

“una manifestazione di interesse rivista per un’Alitalia ristrutturata, insieme ad una cordata, e coerente con l’attuale strategia” del gruppo in Italia ha fatto sapere la compagnia, sottolineando che “considerando il tipo di procedimento, il contenuto di questa manifestazione d’interesse resta riservato”. EasyJet precisa, inoltre, che “in questa fase non c’è la certezza che una transazione andrà avanti” e dunque “fornirà ulteriori dettagli al momento opportuno”.

Anche Lufthansa ha deciso di partecipare alla gara, mantenendo ferma la linea sempre tenuta in questa partita. Il gruppo tedesco ha presentato una proposta per una ‘New Alitalia’ ristrutturata, confermando che l’Alitalia così com’è oggi non interessa. Il documento contiene le idee per una ‘nuova Alitalia’ sulla cui base sarebbe possibile intavolare un’ulteriore discussione.

I tre commissari straordinari Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari incontreranno nelle prossime ore i ministri competenti per fare il punto sulle offerte ricevute. Si deciderà anche il da farsi a seguito delle offerte di interesse pervenute e se ci sarà un rinvio della vendita a dopo l’estate, come era già stato paventato. Si valuterà quindi se e quando procedere con il varo del decreto di proroga del termine del 30 aprile, che è già pronto.