Economia

Transizione ecologica e sostenibilità. Il punto alla SIIIC 2022

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La 6° edizione della Social Impact Investments International Conference (SIIC 2022), organizzata dall’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con l‘Università Luiss Guido Carli tenutasi a Roma l’1 e il 2 dicembre scorsi, ha offerto tanti spunti relativi alla transizione ecologica e le strategie di sostenibilità.

Inoltre, i keynote speaker, studiosi e professionisti di alto livello, hanno presentato i migliori articoli sul tema dell’energia e i rischi climatici. Nel corso della prima giornata è intervenuto Ivan Faiella, Banca d’Italia, sul rapporto banche centrali, finanza sostenibile e diverse tipologie di rischi legati al mondo sostenibile, quali rischio fisico e di transizione. In particolare, il primo è legato alla manifestazione di eventi climatici estremi, il secondo alla presenza di mutamenti normativi che possono avere impatto diretto o indiretto nell’attività bancaria. Dopo aver rappresentato tutti i diversi scenari che si possono realizzare conseguentemente alle azioni atte a ridurre le emissioni di anidride carbonica e il relativo impatto sui rischi sopra menzionati, lo speaker si è soffermato sui potenziali obiettivi “green” delle banche centrali, le relative modalità d’azione e i diversi rapporti prodotti (si veda lo stress test in relazione ai rischi climatici della Bce).

Successivamente abbiamo assistito alle diverse sessioni di presentazione dei paper accademici. Dopo la presentazione da parte dell’autore dei contenuti principali, è seguita una fase di discussione dei punti di forza e di debolezza di ciascun paper, sia da parte dei critici scelti ad hoc, sia da parte delle persone presenti nella sessione. Le tematiche dei paper spaziavano dai rating ESG, all’impatto dei rischi fisici e di transizione sulla gestione bancaria e sulla relativa probabilità di default.

Le strategie finanziarie legate alla sostenibilità

La seconda giornata si è aperta con due keynote speaker, Francesco Sassi di RIE e Andrea Paltrinieri dell’Università Cattolica, che hanno trattato il tema dell’attuale crisi energetica, con particolare focus sul mercato del gas naturale. Francesco Sassi ha presentato le dinamiche di natura geopolitica e sul relativo impatto sui flussi di gas provenienti dalla Russia e da diversi altri esportatori a livello globale. Mentre, Andrea Paltrinieri si è focalizzato sul tema del prezzo del gas naturale, sulle dinamiche di domanda e offerta, l’impatto del meteo sul prezzo, e le problematiche della speculazione, dando nuovi spunti, anche accademici, per future ricerche nel settore.

Infine si è svolta la tavola rotonda istituzionale con i rappresentati dei principali protagonisti del comparto utility di Piazza Affari, con specifico focus su strumenti finanziari destinati al finanziamento di progetti sostenibili quali green bond, social bond, social impact bond. Nella tavola rotonda “Energy Finance and ESG Transition. The Dialectic Between Financial and Impact Measurement” sono intervenuti: Patricia Gentile, Head of Finance A2A, Chantal Hamende, Responsabile ESG Terna, Giovanni Moratti, Chief of Energy Transition Saras e Leonardo Vagaggini, Capital Markets Enel. Gli speaker hanno raccontato la percezione aziendale di transizione ecologia, con degli obiettivi a volte particolarmente ambiziosi come “net zero” ovvero la completa decarbonizzazione entro 2040 come nel caso di A2A ed Enel. Inoltre hanno spiegato gli strumenti a supporto della transizione energetica, che ha un costo importante, come i green bond e social bond, conosciuti anche come Sustainability-Linked Bonds (SLB) e tutte le strategie finanziarie legate alla sostenibilità.