Trading online: è guerra aperta tra operatori, anche Fidelity porta a zero le commissioni

10 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Fidelity Investments, società internazionale di gestione del risparmio, segue la strada tracciata dal alcuni concorrenti e porta a zero le commissioni sul trading online di titoli Usa, ETF e opzioni. Prima della decisione, le commissioni si aggiravano intorno a 4,95 dollari per operazione.

“Diamo la priorità a quello che rappresenta il valore più importante per gli investitori” ha detto in un’intervista Kathleen Murphy, presidente del personal-investing business di Fidelity.

La decisione di Fidelity, 22 milioni di account per un valore di asset complessivo dei clienti retail pari a 2,3 mila miliardi di dollari, si inserisce all’interno della guerra dei prezzi combattuta tra i principali broker per attirare nuovi clienti.
Il primo broker online ad annunciare commissioni a zero è stato Charles Schwab Corp. Poi è stata la volta di TD Ameritrade per citare i principali operatori del settore. Ma questa strada, secondo gli esperti, sarà seguita dalla maggior parte dei broker nell’industria statunitense.

Da questa battaglia ne escono vincitori gli investitori, che portano casa commissioni pari o vicine allo zero. Restano invece tutte da verificare le conseguenze di questa guerra sui bilanci delle società finanziarie.

Lo slancio verso l’annullamento delle commissioni per il trading online USA risale al 2014, quando la start-up californiana Robinhood ha lanciato una app che consentiva per la prima volta il trading gratuito sulle azioni. Da allora, numerosi colossi finanziari Usa, tra cui  Vanguard Group e J.P. Morgan Chase hanno seguito la strada del taglio dei costi.