Trade Republic, maxi round da 1,2 miliardi: ora vale 12,5 miliardi, con il sostegno di Arnault ed Exor
Fonte: Trade Repblic
Trade Republic rafforza la propria posizione nel panorama fintech europeo con una transazione secondaria da 1,2 miliardi di euro che porta la valutazione della società a 12,5 miliardi. L’operazione, sostenuta sia da investitori storici sia da nuovi grandi nomi della finanza globale come la famiglia Arnault e Lingotto (società di Exor), conferma il percorso di crescita profittevole avviato dal gruppo e rilancia l’ambizione di costruire una piattaforma paneuropea di banking e risparmio digitale. Sullo sfondo, un contesto strutturale che spinge sempre più famiglie europee verso l’investimento retail, anche come risposta alle tensioni crescenti sui sistemi pensionistici pubblici nel Vecchio Continente.
La crescita di Trade Republic
In particolare, secondo quanto emerge dalla nota ufficiale, Trade Republic prosegue il suo percorso di crescita profittevole per il terzo anno consecutivo. Gli investitori hanno ora realizzato una transazione secondaria da 1,2 miliardi di euro che valuta la società 12,5 miliardi di euro. L’operazione supporta il piano di crescita di lungo periodo di Trade Republic per costruire la principale piattaforma digitale europea di banking e risparmio. Investitori esistenti come Founders Fund, Sequoia, Accel, TCV e Thrive aumentano la loro partecipazione. Il round ha inoltre attratto importanti investitori di lungo termine come Fidelity, Wellington, GIC, Khosla Ventures e Lingotto Innovation, oltre al family office europeo Aglae della famiglia Arnault, che sono entrati a far parte della compagine azionaria di Trade Republic.
L’obiettivo ambizioso sulle pensioni
“Siamo partiti nel 2019 con la missione di contribuire a colmare il divario pensionistico europeo. Oggi questo è più importante che mai, poiché il sistema pensionistico pubblico è sottoposto a una pressione crescente nel mantenere le proprie promesse. Ogni giorno, migliaia di persone in tutta Europa iniziano a costruire il proprio patrimonio con Trade Republic. Negli ultimi 18 mesi abbiamo raddoppiato la nostra base clienti, superando i 10 milioni di persone che gestiscono 150 miliardi di euro di asset. Questa operazione dimostra che il cambiamento culturale verso l’investimento retail in Europa è solo all’inizio, soprattutto oggi che governi come quello tedesco stanno avviando riforme pensionistiche significative, incoraggiando una più ampia adozione degli strumenti azionari”, afferma Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic.
L’arrivo di nuovi investitori
All’interno del round secondario da 1,2 miliardi di euro, gli investitori esistenti come Founders Fund, Sequoia, Accel, TCV e Thrive Capital, così come nuovi investitori come Wellington Management, GIC, Fidelity Management & Research Company, Khosla Ventures, Lingotto Innovation (societòà d’investimento di e Aglaé — il braccio di investimento tecnologico della famiglia Arnault — acquisiscono quote azionarie dai primi azionisti, valutando l’azienda 12,5 miliardi di euro.
La mossa di Lingotto
“Stiamo collaborando con Trade Republic perché riconosciamo che sta trasformando il modo in cui un’intera generazione di Europei pensa alle proprie finanze nel lungo periodo. Costruire un sistema di 2/2 risparmio e investimento più solido in Europa è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo e riteniamo che Trade Republic possegga le competenze e la visione necessarie per affrontarla con successo”, ha commentato Morgan Samet, Managing Partner & Co-Head di Lingotto Innovation Strategy.
Il percorso positivo dal 2019
Ciò riflette la solida performance dell’azienda negli ultimi anni. Dal suo lancio nel 2019, Trade Republic è cresciuta fortemente ogni anno. Negli ultimi sette anni, oltre dieci milioni di persone hanno scelto la piattaforma per un accesso semplice e a basso costo ai mercati dei capitali, il 70% delle quali investe per la prima volta. La missione di Trade Republic rimane la stessa ed è più rilevante che mai, poiché i sistemi pensionistici europei sono sottoposti a una pressione crescente. Recentemente, i governi europei hanno iniziato a sostenere il risparmio pensionistico privato come pilastro fondamentale per affrontare il cambiamento demografico.
Trade Republic ha raccolto oltre 1 miliardo di euro di capitale primario nel corso dei suoi round di finanziamento e ha ottenuto una licenza bancaria completa dalla BCE nel 2023. Nel 2025 l’azienda ha localizzato la propria offerta in Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Austria. Ha introdotto i conti titoli per minori e ampliato la propria offerta di prodotti includendo nuove classi di attivi come i Private Markets, il Reddito Fisso e un Crypto Wallet.