Tim: crollo storico, perdite fino al 17,91%

4 Marzo 2022, di Gianmarco Carriol

Ancora uno scivolone per Tim a Piazza Affari, che si porta sui suoi minimi storici. La compagnia telefonica è arrivata a perdere fino al 17,91% del proprio valore a 0,2456 euro. Al momento della stesura il titolo ha leggermente recuperato terreno.
Il mercato ha bocciato i deludenti risultati 2021 che si sono chiusi con una perdita record di 8,7 miliardi di euro e con la decisione di non distribuire dividendi nei prossimi mesi.
Questa mattina gli analisti di Equita Sim hanno  ridotto da 0,48 a 0,4 euro il prezzo obiettivo sul titolo. Sulla stessa scia anche Banca Akros ha modificato il suo target price a 0,40 euro dai precedenti 0,51 sulla base dell’analisi di scenario, sottolineano che i pagamenti e le quote possono cambiare di giorno in giorno.

La tendenza ad una settimana di Telecom è più fiacca rispetto all’andamento dell’indice di riferimento e questo fattore potrebbe innescare ulteriori vendite sul titolo.

Analisi di Status e trend del titolo Tim

Grafico giornaliero Tim - Tradingview

Secondo l’ufficio studi di Wall Street Italia il quadro tecnico della società di tlc suggerisce un’estensione della pressione ribassista. Le previsioni sono per un prolungamento della fase ribassista al test di nuovi minimi individuati a quota 0,25 – 0,245 euro. Al contrario una prima resistenza importante è rappresentata dall’area 0,3528 euro.