Tesla, tempi peggiori in vista, a prescindere dai nuovi modelli

4 Aprile 2018, di Livia Liberatore

Potrebbero arrivare tempi ancora peggiori per Tesla, a prescindere dai risultati di produzione del primo trimestre. Secondo JPMorgan Chase & Co, le azioni del produttore di auto elettriche, già in calo del 27% in tre settimane, potrebbero avere più perdite. “Il cambio di sentiment nei mercati azionari e obbligazionari nelle ultime due settimane potrebbe aver alterato la dinamica di rischio-rendimento del titolo, rendendo il rifinanziamento del debito potenzialmente più difficile e più costoso”, dicono gli analisti di JPMorgan.

Tesla ha consegnato 8.180 delle berline nei primi tre mesi dell’anno, mancando la stima media degli analisti per circa 8.800 unità. Nonostante questo, Musk ha promesso una rapida accelerazione della produzione nei prossimi tre mesi. Le azioni di Tesla hanno aperto fino al 6,9% e ripreso terreno dopo il crollo del 22% a marzo.

Il montare delle pressioni e le sfide sulla liquidità con la produzione del Model 3 hanno spinto Moody’s Investors Service la settimana scorsa a ridurre ulteriormente il rating del credito della casa automobilistica, aggiungendo benzina al crollo delle obbligaizoni della società ai minimi storici.

Gli analisti di Jefferies Group LLC e Moody’s hanno stimato che Tesla potrebbe dover raccogliere da 2 a 3 miliardi di dollari di capitale per continuare a incrementare la produzione del Model 3. La casa automobilistica ha detto che non “richiederà un rialzo del capitale o del debito quest’anno, a parte le linee di credito standard”. Un dirigente di Tesla ha esortato gli operai della linea nell’impianto della società a Fremont, in California, ad aumentare la produzione del Modello 3 a più di 300 al giorno.

Negli ultimi sette giorni, la compagnia guidata da Elon Musk ha costruito 2.020 vetture Model 3, superando il target di 2.500 unità per l’ultima settimana di marzo. Pesce d’Aprile che si è rivoltato contro Musk. Ma a stare a JPMorgan, il futuro di Tesla potrebbe essere già segnato verso il negativo, quali che siano i risultati di produzione. Il Pesce d’Aprile di Musk con il falso annuncio “siamo addolorati di annunciare che Tesla è andata completamente e totalmente in bancarotta” potrebbe rivoltarsi contro di lui.