Tesla mette il turbo: quarto trimestre di fila in utile. Musk fa il pieno di stock option

23 Luglio 2020, di Mariangela Tessa

Ancora un trimestre con utili in crescita, il quarto di fila, per Tesla. Il produttore californiano di auto elettriche ha chiuso a sorpresa il periodo aprile-giugno con profitti netti a 104 milioni, sopra le attese delle previsioni del mercato, che scommetteva su un trimestre in perdite per via della  crisi causata dal coronavirus.

Nello stesso periodo i ricavi sono risultati pari a 6,04 miliardi di dollari, sopra le attese degli analisti, ma in calo rispetto al’analogo periodo dello scorso anno (-5%). Il gruppo ha tuttavia avvertito, in una lettera agli azionisti, che l’attuale pandemia rende difficile qualsiasi previsione per il futuro.

Ora potrebbe essere inclusa nell’indice S&P 500

Per la prima volta nei suoi 17 anni di storia, il gruppo ha archiviato quattro trimestri consecutivi in zona utili. 

Questo significa due cose: prima di tutto che una compagnia di auto elettriche può fare quello che le altre case automobilistiche pensavano fosse impossibile, anni fa: fare profitti con vetture elettriche.

Allo stesso tempo, la società fondata e guidata da Elon Musk potrebbe essere inclusa nell’indice S&P 500.

Percorso a ostacoli

Il percorso di Tesla verso questi risultati non è stato facile: ha perso oltre 7,8 miliardi di dollari dal 2003 e ha sfiorato il collasso finanziario in più di un’occasione.

Dopo aver perso 408 milioni nel secondo trimestre di un anno fa, Tesla ha invertito la rotta grazie al successo della Model 3 e all’apertura della prima fabbrica all’estero, in Cina.

Per Elon Musk record di stock option

Subito dopo la pubblicazione della trimestrale, il titolo Tesla guadagnava nell’after-hours oltre il 5%. Ieri, ha chiuso in rialzo dell’1,5%, con una capitalizzazione di 295,2 miliardi di dollari; dall’inizio dell’anno, il titolo ha guadagnato il 280%.

Circa tre settimane fa, Tesla ha superato Toyota, diventando la casa automobilistica di maggior valore al mondo a livello di capitalizzazione.

La crescita del valore delle azioni della casa costruttrice di auto elettriche frutta a Elon Musk un pacchetto di stock option che vale circa 2,1 miliardi di dollari, un primato nella finanza statunitense.

Il 49enne non riceve un salario fisso ma viene pagato con pacchetti di opzioni per acquisire azioni al raggiungimento di obiettivi predeterminati.