Tesla: fondi attivisti contro Musk, chiedono rinnovo del board

10 Maggio 2018, di Alberto Battaglia

Tesla ha mancato il raggiungimento dei suoi critici obiettivi di produzione ed ha conseguentemente dissipato i precedenti progressi verso la redditività. Invece di riconoscere la necessità di avere amministratori davvero indipendenti nel board, Tesla ha scelto di rinominare tre persone che sono l’esemplificazione dell’incapacità dell’azienda a evolversi”: con queste parole il fondo attivista CtW Investment Group, tramite il suo direttore esecutivo, Dieter Waizenegger, ha chiesto alla società fondata da Elon Musk un rinnovamento sostanziale del Cda.
Secondo il fondo CtW (che ha in gestione 250 miliardi di dollari) gli amministratori da sostituire, in occasione della prossima assemblea annuale degli azionisti del prossimo 5 giugno, sarebbero Kimbal Musk, il fratello del ceo, James Murdoch, figlio del noto magnate Rupert e Antonio Gracias, l’attuale “Lead independent director”. In particolare, CtW sostiene che Gracias e Kimbal Musk manchino di indipendenza che siano “incapaci o non disposti a contraddire” Elon Musk. CtW è dell’avviso che il board abbia pesanti responsabilità sulle perdite di Tesla, che nel 2017 hanno raggiunto una cifra vicina ai 4 miliardi di dollari.

 

A preoccupare, ormai da tempo, sono i ritardi nella produzione della Model 3, la vettura che avrebbe dovuto portare Tesla nel mondo delle auto ad elevata diffusione. Lo scorso 2 maggio il ceo Musk aveva bollato una domanda degli investitori sul tema, evidentemente delicato, come “noiosa, stupida e sfigata”: esternazione a cui è seguito un crollo azionario di cui ha approfittato lo stesso Musk, acquistando nuove quote (ora è vicino al 20%).