Tesla a due ruote: l’emiliana Energica al primo campionato mondiale di MotoE

9 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

E’ stata ribattezzata la Tesla a due ruote ed è tutta made in Italy: parliamo di Energica, il primo costruttore di moto elettriche supersportive che arriva dall’Emilia Romagna.

La capacità produttiva attuale dei nostri impianti è di 500 unità l’anno. Per arrivare a una produzione di massa servirebbe un mercato più pronto, con maggiore capillarità della rete di vendita e delle infrastrutture di ricarica, e una collaborazione con un’azienda che ci permetta di fare grandi numeri, che non è la nostra configurazione attuale (…) Il motore elettrico è molto divertente da guidare. Anche chi è affezionato alle moto tradizionali, non può non riconoscere una prontezza sorprendente rispetto ai motori endotermici, che scontano un’inerzia che i motori elettrici non hanno”.

Così Livia Cevolini, ingegnere alla guida del gruppo modenese quotato sul mercato AIM parlando a Businessinsider. Energica ha registrato nel 2017 un fatturato di 500mila euro arrivato a due milioni nel 2018 producendo tre modelli di moto, una sportiva, una street-fighter e una sorta di scrambler, con una ricarica che consente un’autonomia media di 150 chilometri alle sue moto.

Oggi siamo gli unici produttori di veicoli a due ruote in grado di gestire in sicurezza le ricariche veloci che garantiscono l’80% della batteria in 25 minuti, come quelle delle quattro ruote.

Energica è inoltre il primo e unico costruttore di modelli che verranno usati nel primo campionato mondiale di MotoE che inaugurerà quest’anno e che ha come fine ultimo quello di avvicinare sempre più persone al mondo dell’elettrico.

Ci ha costretto ad accelerare i tempi e si è rivelato un banco di prova eccezionale per testare le nuove tecnologie con i migliori piloti, spingendo su prestazioni e sicurezza”.