Terrorismo: la strana alleanza tra Russia, Cina e Francia

18 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Nelle ultime 72 ore, i raid aerei lanciati dalle forze militari di Francia e Russia hanno provocato la morte di almeno 33 jihadisti, nel nord della Siria.

Si va rafforzando la strana alleanza Parigi-Mosca, in un contesto geopolitico mondiale in cui il ruolo della Russia diventa sempre più cruciale. Un’alleanza che di per sé include anche la Cina, dal momento che le ottime relazioni tra Mosca e Pechino proseguono senza problemi.  Tanto che ieri, in occasione di una riunione con Xu Qiliang, vice presidente della Commissione centrale militare della Cina, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che l’alleanza tra i due paesi è un fattore che contribuisce alla stabilità del mondo. Così Putin si è rivolto a Xu, nell’incontro tenuto a Mosca.

Abbiamo notato in numerose occasioni che il mondo non sta diventando affatto più tranquillo, e che gli sforzi congiunti di Cina e Russia in tutte queste aree, inclusa quella militare, rappresentano un fattore di stabilità negli affari globali.

Da parte sua Xu ha confermato l’intenzione della Cina di lavorare insieme alla Russia per promuovere la cooperazione nel campo della difesa, al fine di proteggere gli interessi comuni e garantire la stabilità del mondo. La Cina ha recentemente acquistato il sistema di difesa missilistico e più avanzato della Russia, diventando il primo acquirente degli S-400. Così Xu a Putin:

Il principale obiettivo della mia visita (a Mosca) è di siglare gli importanti accordi che lei (Putin) ha raggiunto con il presidente (della Cina) Xi Jinping, sulla base dei principi degli interessi comuni: ovvero ulteriormente promuovere la cooperazione militare e tenica tra i nostri paesi, al fine di portare queste relazioni a una nuova fase di sviluppo.

Tra l’altro la Cina aumenterà le spese destinate alla difesa del 10% circa quest’anno. Cina e Russia sono destinate dunque a ricoprire un ruolo sempre più cruciale anche nella lotta al terrorismo, dopo i tragici eventi di Parigi? E’ molto possibile, visto che proprio nelle ultime ore la Russia ha confermato gli attacchi sul territorio siriano, soprattutto contro le roccaforti dell’Isis, in coordinamento con la Francia.

Il Cremlino ha anche annuncato che Putin e la controparte francese, ovvero il presidente Francois Hollande, hanno parlato al telefono, raggiungendo un accordo per coordinare gli attacchi militari in Siria. Un incontro tra i due presidenti avrà luogo a Mosca, il prossimo 26 novembre.