Tassi Usa più alti: chi vince e chi perde dalla stretta della Fed

14 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Che la prima stretta della Fed arrivi questa settimana o più avanti nel corso dell’anno, una cosa è certa: il primo rialzo è in cantiere. E per molti analisti tale manovra non dovrebbe avere effetti immediati sulle famiglie americane. Nel lungo periodo tuttavia gli effetti si faranno sentire sia in positivo che in negativo.

Chi ci guadagnerà e chi perderà dalle manovre restrittive della Banca Centrale Americana?

A fare il punto ci ha pensato Jeff Reeves, direttore di InvestorPlace:

Vincitori

Venditori di case: L’incremento dei tassi potrebbe rappresentare una buona opportunità. “Potrebbe dare il via a un flusso di transazioni, dal momento che i buyer cercheranno di acquistare una nuova casa prima di essere colpiti da un futuro aumento dei tassi”, ha detto Whitney Fite, direttore generale di Angel Oak Home Loans, ad Atlanta. In poche parole, se il costo di indebitamento sarà più alto, domani, perchè non contrarre un mutuo oggi?

Acquirenti di casa: Anche in presenza di un aumento del costo del denaro contenuto, i tassi sui mutui oscillano ancora su “livelli storicamente bassi”, ha fatto notare Fite. Di conseguenza, per chi volesse comprare una nuova casa, la stipula di un nuovo mutuo sarebbe comunque conveniente. Basti pensare che il tasso sui mutui a 30 anni ha superato il 6,5% prima dell’esplosione della crisi finanziaria e non è più sceso sotto il 5,2% dal 2000. Dunque, gli acquirenti di case non dovrebbero andare nel panico.

Gli amanti dello shopping con un buon merito creditizio. Gli esperti si aspettano che, a fronte di un aumento dei tassi di interesse, per incentivare le vendite i rivenditori aumenteranno le offerte.

Perdenti

Risparmiatori: In un ambiente caratterizzato da tassi di interesse bassi, le banche negli scorsi anni hanno visto ridurre i margini sui prestiti. Per tentare di recuperare le perdite, è possibile che le banche alzino i tassi sui prestiti, lasciando piatti quelli sui depositi.

Possessori di un mutuo a tasso variabile. Ovviamente, l’impatto di qualsiasi mossa da parte della Federal Reserve sarò visibile soprattutto su quei prestiti i cui tassi si allineano a quelli degli interessi di riferimento.

Possessori di mutuo che non hanno rifinanziato il mutuo tagliando la rata mensile. In questo caso, le finestre di opportunità per fare operazioni altrettanto convenienti sono ridotte.

Fonte:Fonte: Usa Today