Tasse non bastano, debito pubblico torna sui massimi

13 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Ormai non fa più notizia. Il debito pubblico italiano è aumentato ancora in gennaio, gonfiandosi di ulteriori 31 miliardi.

La montagna di passivo statale si è attestata a 2.165,9 miliardi di euro, avvicinandosi pericolosamente al massimo storico registrato nel luglio 2014 (2.167,7).

L’incremento, rende noto la Banca d’Italia, è dovuto all’aumento (36,3 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro. Il fenomeno è compensato solo parzialmente dall’avanzo di cassa delle amministrazioni pubbliche (4,6 miliardi) e dall’effetto complessivo dell’emissione di titoli, del deprezzamento dell’euro e degli effetti della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione (0,7 miliardi).

Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio, si legge sempre nel supplemento di finanza pubblica al bollettino statistico, sono state pari in gennaio a 31,3 miliardi, in lieve aumento rispetto allo stesso mese del 2014.

(DaC)