Tasse di favore a multinazionali, anche Italia nel mirino Ue

8 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Le indagini Ue sulle politiche che hanno aiutato le corporation internazionali ad avere aiuti fiscali sconfina, allargandosi anche al di fuori dei ‘paradisi fiscali’ di Cipro, Lussemburgo, Olanda, Malta, Inghilterra e Irlanda.

Le autorità europee hanno infatti chiesto anche all’Italia e ad altri 14 stati membri dell’Unione informazioni sul loro sistema di tassazione, nell’ambito di un’indagine ad ampio raggio.

Gli altri 14 paesi a cui sono stati chiesti dettagli sono Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Lituania, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna e Svezia.

I funzionari dell’Ue avevano già fatto la stessa richiesta a Cipro, Irlanda, Lussemburgo, Malta, Olanda e Gran Bretagna.

L’Ue fatto sapere che al momento non ha bisogno di chiedere nulla su questo tema a Bulgaria, Croazia, Slovenia, Grecia e Lituania.

(DaC)