Taglio ai vitalizi: via al countdown. Ma quanto si risparmierà?

27 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Quaranta milioni di euro di risparmi è la cifra che promettono i Cinque Stelle con il taglio dei vitalizi che ha già una data, novembre 2018.

“Ogni promessa è debito. L‘abolizione dei vitalizi sarà presentata in ufficio di presidenza, dove sono stati introdotti. In una stanza chiusa, li aboliremo con lo stesso metodo con cui sono stati introdotti. Sarà un simbolo per far capire che l’era dei privilegi è finalmente finita”.

Così a Radio Capital il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro. La delibera sul taglio dei vitalizi alla Camera è pronta ed è stata illustrata dal Presidente Roberto Fico e se approvata entrerà in vigore fra qualche mese. Cosa contiene?

Rumor parlano di un vitalizio minimo di 980 euro al mese per chi ha alle spalle solo un mandato. I vitalizi erogati ad ex deputati dalla Camera sono in tutto 1.405 e di questi,  se la delibera sarà approvata, 1.338 saranno ricalcolati tutti sulla base del metodo contributivo e abbassati di oltre il 50% a 1470 euro. In base alla delibera, quelli percepiti da ex deputati che hanno sulle spalle almeno 4 legislature si fermeranno al valore del 31 ottobre prossimo, alla vigilia dell’applicazione della delibera ove venga approvata.

Come hanno reagito i partiti? Il dem Ettore Rosato, vicepresidente della Camera, si dice d’accordo, ma aggiunge:

“Mi preoccupa l’impostazione della delibera, perché è molto molto fragile e temo che non possa resistere ai possibili ricorsi”.

La vicepresidente di Forza Italia, Mara Carfagna:

“Sì al ricalcolo dei vecchi vitalizi per eliminare un privilegio, no alla rapina di Stato contro le vecchiette rimaste vedove.

La presidenza della Camera ha indicato il voto tra il 9 ed il 13 luglio, mentre gli emendamenti potranno essere presentati entro giovedì.