tag private equity
Tutti gli articoli
Il Private Equity italiano mette a segno il miglior primo semestre di sempre. Un risultato che conferma la vitalitĂ del settore e la capacitĂ di adattamento degli operatori, nonostante uno scenario macroeconomico ancora incerto.
Il presidente Usa torna al centro del dibattito fiscale con una proposta che fa discutere: introdurre un nuovo scaglione d’imposta al 39,6% per i super ricchi e chiudere il controverso “carried interest loophole”, un vantaggio fiscale di cui beneficiano i gestori di fondi di private equity e venture capital. Il partito Repubblicano si spacca ma per gli esperti si tratta di misura simbolica che sfiora appena i miliardari
Dopo due anni di incertezza, caratterizzati da tassi d’interesse in aumento, instabilità macroeconomica e un calo significativo delle operazioni, il settore del private equity sembra finalmente pronto a uscire dalla nebbia grazie a condizioni finanziarie migliorate, e una rinnovata fiducia degli investitori.
Il mercato italiano del retail è ripartito nel 2024 dopo la brusca frenata del 2023. Il supporto del private equity ha raggiunto i 208 milioni, con 14 deal conclusi. Numeri interessanti sebbene dimostrino l’importanza di attrarre una quantitĂ maggiore di capitali esteri. Tali evidenze sono emerse dall’evento di Confimprese “Retail & Finanza. Sfide e opportunitĂ di investimento nel retail”, andato in scena il 3 ottobre a Palazzo Mezzanotte. Â
Il 75% degli operatori del settore ritiene che continuerĂ a generare “alpha” per l’intero ciclo di investimento anche in futuro. A metterlo in luce è un’ indagine condotta in Italia da Deloitte, che evidenzia gli ostacoli che rischiano di ostacolare la generazione di over-performance del settore e i trend che invece possono favorire valore sostenibile.
Michael Sonnenfeldt, fondatore e presidente di Tiger 21, una rete di investitori e imprenditori con patrimoni cospicui spiega perchĂ©, negli ultimi anni, gli investimenti in hedge fund sono crollati. E su quali asset di investimento stanno focalizzando l’attenzione i super ricchi.
Nell’ultimo anno i miliardari di tutto il mondo hanno accumulato più ricchezza attraverso l’eredità che attraverso l’imprenditorialità secondo l’UBS Billionaire Ambitions Report. E’ la prima volta che succede da quando la banca svizzera ha iniziato a monitorare con attenzione il settore. “Questo è un tema che ci aspettiamo di vedere sempre più spesso nei prossimi