Germania pagina 93
Calano i prezzi all’importazione in Germania che registrano un decremento dello 0,6% su base mensile e su base annua.
È sceso del 2,1% annuo il debito pubblico della Germania del quarto trimestre. Lo ha comunicato l’ufficio statistico Destatis, specificando che in termini assoluti il dato è sceso a 1.966 miliardi di euro. Su base mensile il calo è stato dello 0,4%.
L’indice IFO della Germania nel mese di marzo secondo i dati diffusi dall’IFO Institute è in calo.
In crescita quest’anno al 2,3% il PIL della Germania, mentre la stima precedente era per una crescita del 2,2 per cento.
L’economia tedesca crescerà del 2,6% quest’anno e del 2,1% nel 2019. Lo stima l’Ifo, confermando le previsioni di dicembre. Per il direttore delle previsioni economiche Ifo Timo Wollmershaeuser, la nuova politica economica del governo tedesco fornirà uno stimolo, poichè i trasferimenti pubblici e i programmi di spesa saranno ampliati. Anche la crescita delle esportazioni nel 2018 sarà di
Crolla a marzo l’indice Zew che misura la fiducia economia della Germania.
Un ex Goldman Sachs entra nel governo Merkel. Si tratta di Joerg Kukies, ex co-presidente della divisione tedesca del colosso bancario Usa, che è stato nominato dal neo-ministro delle finanze socialdemocratico, Olaf Scholz, come segretario di stato al suo ministero. Kukies si occuperà dei temi europei e di regolazione dei mercati finanziari.
In lieve calo i prezzi alla produzione in Germania: nel mese di febbraio il dato ha segnato un calo dello 0,1% su base mensile mentre è salito dell’1,8% su base annua. Entrambe le variazioni sono inferiori alle attese. Lo comunica Destatis.
Pugno duro sull’immigrazione: nuovo Ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer ha chiesto la sospensione del Trattato sulla libera circolazione delle persone.
Il problema economico europeo, un dilemma, riguarda le politiche fiscali comuni: la soluzione è federare la strategia fiscale in Eurozona, non integrarla.