Germania pagina 88
Balzo in avanti delle vendite al dettaglio in Germania. Nel mese di aprile il dato ha segnato un aumento del 2,3% mensile, mentre su base annua l’incremento è stato dell’1,2%. I dati sono stati resi noti dall’ufficio federale di Statistica Destatis.
L’economista risponde a Mattarella (“Ho subito un grande torto”) e lancia affondo a Berlino.
La Germania è al lavoro per tentare di evitare che gli Stati Uniti applichino all’Unione Europea dazi più elevati sulle importazioni di acciaio e alluminio.Lo ha detto oggi il ministro dell’Economia Peter Altmaier, specificando che  la questione sarà oggetto di un colloquio con la Commissaria europea per il commercio, Cecilia Malmstrom e il segretario al commercio degli Stati Uniti, Wilbur Ross,
Resta stabile nel mese di maggio il clima di fiducia tra gli imprenditori tedeschi. Lo dimostra l’andamento dell’indice Ifo che resta invariato ai 102,1 punti registrati ad aprile. Si tratta di un valore migliore delle attese degli analisti che si attendevano una lieve flessione a 101,9.Â
La Germania non intende pagare per il nuovo programma del debito in Italia: a dirlo i partiti tedeschi preoccupati dalle richieste perpetrate alla zona euro da parte del nuovo governo gialloverde.
Consumatori tedeschi meno ottimisti in giugno. Lo rileva l’indice di fiducia Gfk che evidenzia un calo a 10,7, in leggera flessione rispetto al 10,8 registrato a maggio.“La cancellazione dell’accordo nucleare iraniano da parte del presidente degli Stati Uniti non ha pesato in modo particolare sul morale dei consumatori”, ha specificato l’istituto Gfk commentando il dato di giugno.
Indietreggia l’indice Pmi manifatturiero in Germania sceso a maggio al 56,8 dal 58,1 di aprile, al di sotto delle previsioni. Lo comunica IHS Markit, specificando che anche l’indice relativo ai servizi segna una diminuzione a 52,1 dal 53 di aprile, mentre quello composito cala al 53,1 dal 54,6.
Paolo Savona ha ricoperto ruoli presso la Banca d’Italia ed è stato ministro del governo Ciampi, è critico nei confronti dell’euro dai tempi di Maastricht.
BERLINO (WSI) – I comuni tedeschi possono vietare la circolazione di auto a diesel. A stabilirlo la Corte federale di Lipsia secondo cui sono i singoli municipi a decidere con lo scopo di diminuire le emissioni di carburante.Â