Germania pagina 63
Sale leggermente nel mese di dicembre l’avanzo commerciale tedesco, che si attesta a 19,4 miliardi di euro, leggermente sopra i 19 miliardi di novembre, secondo i dati provvisori pubblicati venerdì dall’Ufficio federale di statistica. Il dato è superiore alle attese del mercato.
Sebbene alcuni fattori probabilmente siano volatili, questi dati dice la Bce suggeriscono una prospettiva di rallentamento della crescita.
La produzione industriale della Germania ha subito un calo congiunturale dello 0,4% nella produzione industriale di dicembre, un dato che ha colto di sorpresa gli analisti, che si attendevano un incremento dello 0,8%. Allo stesso tempo il calo di novembre, attestato in precedenza all’1,9% è stato rivisto al rialzo, all’1,3%.La variazione su base annuale della
L’economista di Deutsche Bank Sebastian Becke avverte che la prima economia della zona euro è in contrazione.
L’indice PMI costruzioni della Germania segna a gennaio 50,7 punti contro i 53,3 precedente.
Nuovi segnali di debolezza dalla Germania. Nel mese di dicembre, a livello rettificato, gli ordini dell’industria sono diminuiti dell’1,6% su mese. Si tratta di un risultato peggiore delle attese. Su anno il calo è stato del 7 per cento.
Sale nel mese di gennaio l’indice Pmi servizi in Germania, che si è attestato a 53 punti da 51,8 in dicembre a testimonianza di un un tasso di crescita più robusto dell’attività economica nel terziario tedesco. Il dato ha beneficiato di un recupero della fiducia delle imprese rispetto ai minimi registrati in dicembre.
Nostro export in Germania è del 10%: se tedeschi spendessero 8% Pil crescerebbe dello 0,8%. Quello che serve per crescita sopra zero e centrare obiettivi.
Secondo una fonte citata da Bloomberg (VIDEO), smentita da Deutsche Bank, la fusione con Commerzbank è un’opzione pronta a scattare giĂ a metĂ 2019.
Il ministero dell’economia tedesca conferma i rumor delle ultime ore e abbassa le stime di crescita del PIL nel 2019 all’1 per cento contro il +1,8% previsto ad ottobre.A pesare la situazione internazionale con le incertezze legate alla Brexit ma soprattutto le tensioni commerciali che condizionano le esportazioni.