Germania pagina 192
Forchetta di crescita prevista: 1,2-1,4% nel 2014. Tenendo conto dei rischi legati a crisi geopolitiche, a settembre era stata ridotta dal 2% all’1,5%.
Recessione evitata, ma solo nel 2014. Sale in Germania, scende invece l’indice in Francia. Nuovi ordini verso stagnazione.
Operai chiedono aumento salari e riduzione ore lavorative. Incrociano le braccia i piloti della compagnia aerea tedesca: cancellati 1450 voli.
Calo di 5 punti base e nuovo record. Tasso reale a zero. In Finlandia e Olanda sotto l’1%. Austria e Belgio ci arriveranno tra poco.
Forte peggioramento indice tedesco, in rosso per la prima volta dal novembre 2012. Governo taglia Pil a +1,2%. Allarme deflazione in Italia.
Scenario molto aperto. Rischio equity? Ecco che fare nei momenti di alta volatilità. Opinione di Alessandro Fugnoli
Doccia fredda per l’Europa intera. Il fondo Esm avrebbe dovuto essere utilizzato per aumentare investimenti in Ue.
Integrazione coi servizi vero motore dell’occupazione. Al via Business Forum italo-tedesco a Bolzano, innovazione, competitività industria e scuola al centro.
Crollo -5,8%. Inoltre, come dice il ‘numero uno’ del colosso francese EDF, il mercato energetico tedesco è “un disastro”.
In calo -4% la produzione industriale, crollo maggiore dal 2009. Allarme in Eurozona: alto rischio contrazione PIl, terza volta da crac Lehman. A trascinarla in basso questa volta sarà Berlino.