Germania pagina 121
Sale più del previsto la fiducia dei consumatori tedeschi in maggio. E’ quanto emerge dal’indagine congiunturale a cura dell’istituto di ricerca Gfk, che si basa su interviste a circa 2.000 tedeschi. L’indice è salito a 10,2 a fronte di attese per una lettura a 9,9 da 9,8 del mese precedente. Si tratta del dato massimo da tre mesi. Le
La crescita tedesca sarà più veloce delle attese. Il governo ha rivisto a +1,5% le stime di crescita del Pil contro il +1,4% messo in conto nelle previsioni precedenti.
Il bollettino mensile della Bundesbank ha rivelato che la crescita tedesca nel primo trimestre potrebbe aver conseguito risultati migliori delle attese, con una produzione industriale molto forte. “I consumi privati saranno un’importante driver per la crescita a causa degli sviluppi favorevoli per il mercato del lavoro e di un buon livello di fiducia dei consumatori”,
Sale nel mese di aprile l’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche. Le ultime rilevazioni mettono in evidenza un aumento oltre le stime a 112,9 punti. Le previsioni degli analisti interpellati da Reuters erano in media per un punteggio di 112,5. Clemens Fuest, presidente dell’istituto di ricerche economiche dell’Ifo, ha sottolineato come il
In un messaggio video postato su Facebook, ieri la candidata di AfD ha annunciato che non correrĂ piĂą per le elezioni di settembre, da sola o come parte di una squadra.
A marzo sono stabili i prezzi alla produzione in Germania mentre hanno registrato un +3,1% su base annua
I gruppi europei attivi nel Fintech si avventurano nei servizi bancari alle aziende PMI. vogliono imporsi sempre più nei servizi bancari agli imprenditori. La banca di fresca nascita N26 ha lanciato un’offerta di banca “mobile” per i liberi professionisti. N26, un gruppo tedesco, prevede di ampliare l’offerta anche al settore dell’imprenditoria più in generale.Dopo il
Un report di Standard & Poor’s indaga sulla composizione degli investimenti esteri della Germania: dopo la crisi il portafoglio è virato sull’Europa “core” a discapito della periferia.
Secondo il candidato di centro ed ex ministro dell’Economia la forza economica tedesca “non è piu’ sostenibile”.
Rallenta il passo l’inflazione in Germania. I prezzi al consumo tedeschi hanno segnato a marzo un rialzo dell’1,6% tendenziale. L’ufficio nazionale di statistica Destatis ha confermato i dati preliminari, dopo il +1,9% di gennaio e +2,2% di febbraio. Su base congiunturale l’inflazione ha registrato +0,2%.