Elezioni Francia, virata “populista” di Macron: critiche a surplus commerciale Germania

18 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Virata “populista” di Emmanuel Macron, candidato indipendente alle presidenziali francesi, quando mancano pochi giorni al primo turno. L’ex ministro dell’Economia ha attaccato la Germania per i suoi eccessivi surplus commerciali che creano squilibri dannosi per l’Europa. In un’intervista al gruppo di media Funke e al quotidiano francese ‘Ouest-France’, Macron dice che Berlino deve capire che “la sua forza economica, nella formula attuale, non è sostenibile”.

Secondo Macron, la Germania approfitta degli squilibri presenti nell’area dell’euro, realizzando elevati surplus commerciali che “non sono positivi né per l’economia tedesca né per quella dell’Eurozona. Bisogna trovare un equilibrio”, ha concluso il politico francese senza però fare proposte concrete. Macron è in testa nei sondaggi ma con un margine molto ristretto (24% delle preferenze di voto contro il 23% della candidata di estrema destra, Marine Le Pen e il 19% di Francois Fillon e Jean-Luc Mélenchon).

In merito alla cooperazione franco-tedesca, Macron, nella stessa intervista, ha ricordato che Berlino si aspetta l’avvio di riforme strutturali in Francia: “Se continueremo a ritardarle, non possiamo contare sulla fiducia dei partner tedeschi che abbiamo gia’ deluso su questo punto nel 2003 e nel 2007”. Macron ha inoltre confermato di voler riformare il mercato del lavoro in Francia, respingendo, tuttavia, come non replicabile, l’esperienza tedesca con ‘Hartz-IV’ che quasi dieci anni ha tagliato la durata e il livello dei sussidi alla disoccupazione in Germania: “Sul sostegno alla disoccupazione non seguiro’ la logica tedesca”, ha detto Macron.